Dalla crisi in Medio Oriente alle tensioni tra Stati Uniti ed Europa, fino alla nuova delusione del calcio italiano e alla svolta nelle indagini di Campobasso. Sono queste alcune delle principali notizie che aprono la giornata di mercoledì 1 aprile 2026.
Esteri e guerra: Iran, Kuwait, Teheran e nuove tensioni globali
Resta altissima la tensione internazionale sul fronte mediorientale. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la guerra con l’Iran potrebbe finire “entro tre settimane”, sostenendo che Teheran voglia un accordo “più di quanto lo vogliamo noi”.
Nelle stesse ore si segnalano attacchi di droni iraniani sull’aeroporto del Kuwait, con un incendio divampato dopo il raid contro depositi di carburante. A Teheran sono state avvertite esplosioni, mentre in serata è atteso un discorso alla nazione del presidente americano.
A rendere ancora più delicato il quadro è anche il messaggio del segretario di Stato Usa Marco Rubio, secondo cui il rapporto tra Stati Uniti e Nato dovrebbe essere riesaminato.
Usa-Europa, scontro con la Francia
Sul piano diplomatico cresce anche la tensione tra Washington e Parigi. Trump ha attaccato la Francia, accusandola di aver impedito il sorvolo del proprio spazio aereo a velivoli diretti in Israele.
Dall’Eliseo è arrivata una replica prudente ma netta: fonti francesi si dicono “sorprese” dalle accuse e ribadiscono che la posizione di Parigi non è cambiata. Intanto Israele ha cancellato la visita del sottosegretario francese, ulteriore segnale di un clima sempre più teso.
Italia e difesa: il caso Sigonella e il dibattito politico
In Italia tiene banco la questione dell’uso della base di Sigonella. Il governo ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della struttura per le operazioni legate al conflitto, ma il ministro della Difesa Guido Crosetto ha chiarito che non si è trattato di una sospensione generalizzata: “Ho solo fatto rispettare gli accordi, non ho sospeso l’uso delle basi”.
Sul tema è atteso un passaggio parlamentare importante: il 9 aprile la presidente del Consiglio Giorgia Meloni riferirà alla Camera.
Libano e Israele: colpito un comandante Hezbollah, timori per l’Unifil
Nuovi bombardamenti anche in Libano. L’esercito israeliano ha reso noto di aver colpito a Beirut un alto comandante di Hezbollah. Negli attacchi sulla capitale libanese si registrano sette vittime.
Nel frattempo, Israele ha aperto un’inchiesta sulla morte di tre caschi blu, mentre l’Italia e altri nove Paesi dell’Unione europea hanno chiesto garanzie per la sicurezza della missione Unifil. Da parte israeliana arrivano anche parole durissime: “Distruggeremo i villaggi”, avvertono fonti militari, alimentando ulteriormente la preoccupazione internazionale.
Il Papa: “Tornate al dialogo”
Di fronte all’escalation militare, è arrivato anche l’appello del Papa, che ha invitato i leader mondiali a tornare al dialogo. Il Pontefice ha auspicato che il presidente americano “cerchi un modo per diminuire la quantità di violenza che sta generando”, rilanciando un messaggio di pace in un momento di forte instabilità.
Ucraina: Tajani a Kiev incontra Zelensky
Sul fronte ucraino, il ministro degli Esteri Antonio Tajani è oggi a Kiev, dove ha incontrato il presidente Volodymyr Zelensky. L’Italia, ha annunciato, collaborerà con l’Ucraina nella lotta alla corruzione anche attraverso il supporto della Guardia di Finanza.
La visita avviene nel giorno in cui i ministri degli Esteri dell’Unione europea si ritrovano nella capitale ucraina per il quarto anniversario del massacro di Bucha.
Energia: Bruxelles avverte, effetti della guerra non brevi
Le conseguenze economiche della guerra continuano a pesare anche sul fronte energetico. Da Bruxelles arriva l’avvertimento che gli effetti del conflitto “non saranno di breve durata”.
Il commissario europeo Dan Jorgensen ha parlato di 14 miliardi di euro spesi in più per le importazioni, invitando i governi dell’Unione a rafforzare le misure di risparmio energetico e ad aumentare l’utilizzo dei biocarburanti.
Sport: Italia fuori dal Mondiale, Gattuso in lacrime
È una giornata amarissima per lo sport italiano. La Nazionale è fuori dal Mondiale per la terza volta consecutiva, sconfitta dalla Bosnia ai rigori al termine di una partita segnata da episodi decisivi.
Gli azzurri erano passati in vantaggio nel primo tempo con Kean, favorito da un clamoroso errore del portiere bosniaco Vasilij. Ma al 41’ è arrivata la svolta: Bastoni ha atterrato Memic ed è stato espulso. Da lì in poi la Bosnia ha preso il controllo del match, trovando il pareggio con Tabakovic prima di imporsi ai rigori.
A fine partita, Gattuso è apparso distrutto: “Chiedo scusa”, ha detto in lacrime.
Sport internazionali: Tiger Woods si ferma
Nel panorama sportivo internazionale, Tiger Woods ha annunciato una pausa per curarsi dopo il recente arresto. Una vicenda che riporta l’attenzione sulle condizioni del campione americano e sul suo futuro.
Cronaca internazionale: giornalista americana rapita a Baghdad
Preoccupazione in Iraq per il rapimento della giornalista americana Shelly Kittleson, collaboratrice di diversi media, anche italiani. La reporter sarebbe stata sequestrata a Baghdad da un gruppo armato.
Le forze di sicurezza irachene hanno arrestato uno dei rapitori, mentre gli altri sono riusciti a fuggire portando con sé la donna.
Cronaca italiana: svolta a Campobasso, madre e figlia avvelenate con la ricina
Importante svolta investigativa a Campobasso. Quello che inizialmente sembrava un caso di intossicazione alimentare si è rivelato invece un avvelenamento con la ricina.
Le vittime sono Sara Di Vita, 15 anni, e Antonella Di Jelsi, 50 anni, madre e figlia che si erano sentite male nel periodo natalizio. In un primo momento si era ipotizzato il botulino, ma gli sviluppi delle indagini hanno portato a una ricostruzione molto più grave.