0 2 mins
IlSudOnLine

Crotone, costa est della Calabria. La città fino ad ora conosciuta come quella di Pitagora, culla della Magna Grecia, rischia di diventare una piccola enclave in cui l’economia sarà per buona parte sorretta dal reddito di cittadinanza. 19.500 famiglie rientrano nei requisiti Isee (meno di 9mila euro l’anno) utili a percepire il ministipendio grillino. Una su quattro. Ma ad evocare lo spettro di un futuro fatto di uno stipendio metà in nero e metà a carico dello Stato con il reddito di cittadinanza non è l’ultimo arrivato. Si tratta del primo cittadino Ugo Pugliese, che denuncia: «Qui lo avrà chi evade».

Scorrendo la classifica stilata da un’analisi del Sole 24 Ore, seguono Napoli e Palermo. La misura assistenzialistica, in queste realtà, diventerebbe di massa. Con un’ombra ad aleggiare minacciosa:il lavoro nero. Una problematica che inquinerebbe ancora di più le acque di un provvedimento divisivo e ancora, per certi versi, oscuro, soprattutto nei meccanismi concreti della sua applicazione.Tutta ancora da decidere, attraverso un ddl collegato alla legge di bilancio allo studio del governo gialloverde.

«Crotone fino agli anni ’90 era chiamata la “Milano del Sud” perché era una città a vocazione industriale, poi hanno chiuso le fabbriche e la gente ha campato con i soldi degli ex operai pensionati, operai che ora, per cause di forza maggiore, stanno morendo – spiega il sindaco Pugliese -. Vorrei che si puntasse sugli investimenti per riconvertire la nostra economia, da industriale a turistica, perché ne abbiamo tutte le caratteristiche, io vorrei che si investisse, ad esempio,in infrastrutture in un territorio che è scollegato dal resto d’Italia, non dare soldi a pioggia».

 

Leggi di più

Le notizie in prima pagina sui giornali di martedì 13 novembre
Politica Interna La libertà di stampa. Le accuse e le
Le notizie in prima pagina sui giornali di sabato 10 novembre
Politica interna Accordo sulla prescrizione, nuovi dissidi nella maggioranza   Sono
Al Sud il 63% del reddito di cittadinanza
Un effetto leva sul Pil dettato dai consumi, azionati a
Le notizie del giorno. Salta lo stop alla prescrizione
Politica Interna Prescrizione rinviata al 2020. I 5 Stelle incassano lo

Le nostre pubblicazioni

gratis per i nostri lettori

L’edizione del 14 novembre 2018 del “Sud On Line-Panorama”, il giornale dedicato al Mezzogiorno. Ma non solo. Notizie, approfondimenti, inchieste. Scarica l’Edizione del 14 novembre
/ Nov 14
Terzo Tempo
0 9 mins
IlSudOnLine

Il 14 novembre, si ebbe il varo della pirofregata a ruote Ettore Fieramosca che era la prima nave progettata e fornita con macchina a vapore costruita interamente in Italia dal Real Opificio di Pietrarsa.

Costruita tra il 1849 ed il 1851 nei cantieri di Castellammare di Stabia per conto della Real Marina del Regno delle Due Sicilie, l’unità era in origine armata con dieci pezzi d’artiglieria, tutti a canna liscia: un cannone da 117 libbre, uno da 60 libbre, 4 obici Paixahans da 30 libbre ed altrettanti cannoni da sbarco in bronzo da 12 libbre. La macchina a vapore, una motrice alternativa a bassa pressione della potenza di 300 CV, prodotta nelle Officine di Pietrarsa, rendeva il Fieramosca la prima nave munita macchina a vapore costruita interamente in Italia.

Nel giugno del 1857 la nave venne inviata, insieme alla pirofregata Tancredi, alla ricerca del piroscafo Cagliari, salpato da Genova con la spedizione di Carlo Pisacane: intercettato e catturato il piroscafo, a sbarco già avvenuto, a dodici miglia al largo di Capri, la Fieramosca sbarcò un reparto militare a Salerno, poi rimorchiò il Cagliaridapprima a Sapri e quindi a Napoli.

Ad inizio del 1860 la pirofregata, al comando del capitano di fregata barone Enrico di Brocchetti, imbarcò alcuni prigionieri politici (tra di essi Luigi Settembrini, Carlo Poerio e Silvio Spaventa) provenienti dai carceri di Nisida, Procida e Santo Stefano e rimorchiò a Santo Stefano, quindi ad Algeciras e poi a Cadice, la pirocorvetta Stromboli, che aveva a bordo sessantasei condannati politici ai quali era stata commutata la pena dell’ergastolo con quella dell’esilio. I prigionieri, trasbordati a Cadice il 18 febbraio sulla nave statunitense David Stewart per essere condotti a New York, riuscirono poi, pagando il comandante americano, a farsi sbarcare in Irlanda.

Nella primavera-estate 1860 la nave venne coinvolta nelle vicende dell’impresa dei Mille. Lo stesso giorno dello sbarco a Marsala, infatti, la pirofregata faceva parte di una squadra (comprensiva anche delle pirofregate a ruote Fulminante, Guiscardo e Tancredi) che intercettò i piroscafi Piemonte e Lombardo diretti a Marsala, che tuttavia lasciò proseguire dopo che il comandante della formazione borbonica, Vincenzo Salazar, ebbe trattato con il comandante dei due trasporti.

Il 12 maggio, all’indomani dello sbarco, la nave, insieme alla pirofegata Veloce ed ai piroscafi Miseno, Maria Teresa e Vesuvio, venne inviata da Napoli in Sicilia, per trasportarvi 16 compagnie della brigata Buonanno, e mezza batteria di obici da 12. La Fieramosca, comandata dal capitano di vascello Giovanni Vacca e poi dal pari grado Carlo Longo, fece inoltre parte della squadra napoletana che con il Brigadiere Luigi Chrétien e poi con il pari grado Vincenzo Salazar sì trovò a Palermo quando questa fu occupata dai garibaldini, e a Milazzo dopo la sconfitta dei borbonici.

Il 6 agosto la nave, al comando di Vincenzo Guillamat, avvistò circa duecento imbarcazioni che Garibaldi stava preparando per attraversare lo stretto di Messina, ma il comandante decise di non far finta di niente: ciò provocò l’ammutinamento dell’equipaggio, che arrestò il comandante ed alcuni ufficiali e li rinchiuse nella stiva, per poi condurli a Napoli dove vennero incarcerati come insubordinati. Il 18 agosto, invece, la Fieramosca, in crociera nello stretto di Messina insieme alle pirofregate Fulminanteed Aquila, non ostacolò il passaggio dello stretto da parte dei piroscafi Torino e Franklin, carichi di garibaldini che poterono così sbarcare in Calabria a Melito di Porto Salvo.

Sempre in agosto l’unità incrociò tra il Golfo di Napoli e quello di Salerno altre tre navi, le pirofregate Guiscardo e Ruggero e la…

Leggi di più

LA LETTURA. Alla scoperta della Grande Guerra
In occasione del centenario dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale,
LA LETTURA. La vita in uno sguardo: le vittime del grande terrore staliniano
Avete mai sentito parlare del «poligono di tiro di Butovo»?
La rivista Cristianità contro gli abusi sessuali: vietato abbassare la guardia anche nella Chiesa
Nell’ultimo numero (392) della rivista di Alleanza Cattolica si riflette
Le reti
0 2 mins
IlSudOnLine

 “Dopo mesi di lavoro e interlocuzione, sul credito d’imposta abbiamo la possibilità di raggiungere un obiettivo davvero rilevante. La Commissaria per la politica regionale Corina Cretu, in risposta a una mia richiesta, sul credito d’imposta conferma la sua collaborazione nell’espletamento delle procedure di pagamento a seguito di rendicontazione della relativa spesa da parte delle autorità nazionali e regionali. La Commissaria ha dunque accolto la nostra richiesta di non limitare più la copertura del credito d’imposta agli investimenti che rientrano nella ‘Strategia di specializzazione intelligente’.

Si tratta di un risultato molto importante, dal momento che ora sarà possibile compiere investimenti in segmenti che hanno maggiori potenzialità di crescita rispetto al vincolo previsto sulla quota di fondi Pon e ciò consentirà di aumentare il tiraggio. La commissaria ha inoltre espresso apprezzamento per l’accelerazione che ho impresso per raggiungere gli obiettivi di spesa entro fine anno. Nel ringraziare la Commissaria voglio esprimere soddisfazione per un risultato che è frutto di una collaborazione costruttiva, nella quale entrambe le parti hanno manifestato ampia disponibilità al confronto e all’ascolto”. Così in una nota il ministro per il Sud Barbara Lezzi.

“La Commissaria Cretu mi ha anche fornito informazioni aggiornate rispetto al patto di Cooperazione rafforzata in Sicilia, informandomi del fatto che per quanto riguarda il progetto sulla ‘SS640 Agrigento-Caltanissetta I fase’ (2007-2013), i suoi uffici faranno partire la procedura decisionale in modo da consentire l’approvazione della ‘Fase II’ sulla programmazione 2014-2020 e scongiurare rischi di perdita di risorse alla fine del 2018. Mi auguro davvero che tale procedura vada in porto, perché si tratterebbe di un risultato di rilievo che potrebbe estinguere i rischi di mancati rimborsi per la Regione Siciliana rispetto alla scadenza del 31 dicembre e che consentirebbe di dare nuovo impulso alla realizzazione di un’arteria fondamentale per la Sicilia e i suoi abitanti”.

Leggi di più

Otto italiani su dieci vorrebbero un figlio impegnato in agricoltura
Otto italiani su dieci (82,1%) sarebbero contenti se il proprio
“Reflection”, in 50 scatti la complessità del quotidiano tra Napoli e Colombo
Cinquanta scatti per raccontare sguardi, oggetti e paesaggi incontrati in
E’ di Cosenza la studentessa più brava d’Italia
 Maria Cristina Fiore, calabrese, diplomatasi lo scorso anno presso il

Appuntamenti e comunicati

Un’Italia sempre più fragile sotto la morsa di calamità naturali e cambiamenti climatici inarrestabili, che devono essere opportunamente gestiti per limitare e circoscrivere disastri per il territorio e i cittadini. Soprattutto a Catania, città con il più alto grado di rischio sismico in Europa, dove Ordini di Architetti e Ingegneri, in sinergia con Inarcassa, stanno rispondendo con azioni concrete dedicando un intero mese alla cultura della prevenzione antisismica. Dopo la Giornata nazionale di sensibilizzazione che
/ Nov 14
Il patrimonio culturale è indubbiamente un importante strumento per il dialogo interculturale che si tramuta poi in incontro, divulgazione e innovazione. A Paestum questa finestra di approfondimento culturale arriverà il 15 novembre e rimarrà aperta per quattro giorni (18 novembre). Si svolgerà nell’antica Poseidonia la XXI edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologica (BMTA). Al centro di tutto si trova il patrimonio culturale, che in Italia abbonda, simbolo di unione che viene aiutato nel suo scopo dalla BMTA; ogni anno, infatti, la
/ Nov 14
 Si è tenuta ieri (13 novembre) nell’aula magna della Link Campus University di Catania, la cerimonia di consegna degli attestati di frequenza del corso dal titolo “Difesa e tutela dei minori stranieri non accompagnati e dei minori in genere”. Il percorso formativo si è svolto in cinque regioni italiane nell’ambito di un progetto dell’Unione nazionale camere minorili, patrocinato dal Consiglio nazionale forense e finanziato dalla Cassa forense. A Catania il corso è stato organizzato dalla
/ Nov 14
Pronti per un viaggio incredibile nel corpo umano? Fino al 25 novembre, al Polo Acquisti Lucania di Tito (Pz), la grande mostra interattiva “Alla scoperta del corpo umano”: una divertente attrazione che si trasforma in uno strumento didattico d’impatto, grazie al quale i visitatori potranno scoprire e conoscere ogni particolare della “macchina perfetta” quale è il corpo umano. “Alla scoperta del corpo umano” è un fantastico viaggio attraverso i segreti e le curiosità del corpo umano, che offre al pubblico la possibilità di
/ Nov 14

Video e Gallerie

Il video dello chef che cucina l’aria fritta per i suoi clienti…
Una bomba davanti al negozio concorrente: le immagini choc dell’attentatore
La pista è occupata e l’aereo si salva in extremis: un video da brividi
Lo sapevate che i gatti possono essere anche liquidi? Ecco un video che vi sorprenderà
Le immagini choc delle fiamme in un appartamento di Catania
Il video di un probabile Ufo avvistato a Imperia da un uomo delle forze dell’ordine
La sposa arriva in ambulanza al Comune: il video delle polemiche
< >