- Al centro della vicenda c’è Andrea Delmastro, sottosegretario e dirigente di Fratelli d’Italia, insieme ad altri esponenti piemontesi del partito.
- L’inchiesta, secondo il testo, al momento “solo sfiora” Delmastro: non emerge una contestazione diretta già definita nei suoi confronti, ma si indaga sul contesto societario e sui rapporti con persone legate a precedenti vicende di mafia.
- Il caso si sviluppa tra polemica politica e verifiche giudiziarie svolte da magistrati antimafia e investigatori.
2. Il nodo centrale: il ristorante e la società
- Il fulcro dell’indagine è il ristorante “Bisteccheria d’Italia”.
- La società che lo gestisce è Le 5 Forchette srl.
- La società viene descritta come nata in modo poco lineare e con un assetto che pone interrogativi.
3. La figura di Mauro Caroccia
- Mauro Caroccia viene indicato come prestanome del boss Senese.
- È stato condannato per riciclaggio di denaro del clan Senese.
- Pur non comparendo formalmente negli atti societari citati, secondo il testo risulta una figura costantemente presente:
- nei video promozionali del locale;
- nel lavoro tra i tavoli;
- nella promozione del ristorante.
- Il punto investigativo chiave è capire se avesse un contratto regolare con la società legata a Delmastro e soci oppure se lavorasse in nero.
4. La costituzione della società
- Data chiave: 16 dicembre 2024.
- Luogo: studio notarile di Biella, in via Garibaldi.
- Nello studio, secondo il testo, erano presenti:
- Andrea Delmastro;
- Davide Eugenio Zappalà;
- Cristiano Franceschini;
- Elena Chiorino;
- Donatella Pelle;
- Miriam Caroccia, figlia diciottenne di Mauro Caroccia.
- L’elemento ritenuto anomalo è proprio la presenza della giovane Miriam, arrivata da Roma poco prima di Natale, per fondare una società insieme a un gruppo di politici.
5. Il ruolo di Miriam Caroccia
- Miriam Caroccia, 18 anni, è indicata come socia nella fase di nascita della società.
- Successivamente, dopo la condanna definitiva del padre, tutti gli altri soci cedono a lei le loro quote.
- Il testo riferisce che la ragazza avrebbe versato 5.000 euro in contanti.
- Gli inquirenti vogliono chiarire:
- da dove arrivassero le risorse economiche;
- se fosse davvero lei la titolare effettiva;
- se fosse invece una intestazione fittizia.
6. Le ipotesi di reato citate
- L’inchiesta è partita per ipotesi di:
- riciclaggio;
- intestazione fittizia.
- Non viene detto che questi reati siano già provati: il testo parla di un’indagine in corso che punta a ricostruire i fatti.
7. Il sospetto investigativo di fondo
- Gli inquirenti vogliono capire se dietro la nuova società ci fosse in realtà Mauro Caroccia come socio occulto.
- Il sospetto ulteriore è che, dietro Caroccia, potessero esserci vecchi soggetti collegati al clan Senese.
- L’obiettivo dichiarato è verificare se sia stato replicato lo stesso metodo usato nei vecchi locali già finiti sotto sequestro.
8. Il collegamento con i ristoranti “Baffo”
- L’indagine riporta indietro ai ristoranti del gruppo “Baffo”:
- “Baffo 2018”;
- “Baffo 2 Fish”;
- “Baffolona Burger”.
- Queste attività erano state:
- attenzionate dai pm;
- sequestrate nel 2020;
- considerate strumenti per ripulire denaro del clan Senese.
- Il punto da chiarire è se la Bisteccheria d’Italia rappresenti una vera discontinuità oppure una prosecuzione, con altre forme, di quel sistema.
9. Il giallo della presenza “fuori dal notaio”
- Un passaggio importante del testo riguarda la possibilità che Mauro Caroccia fosse fuori dalla stanza del notaio durante la costituzione della società.
- Il notaio, si legge, non avrebbe motivo di mentire su chi fosse dentro la stanza.
- Resta però da verificare chi fosse fuori, e se tra questi ci fosse proprio Caroccia.
- Questo dettaglio è rilevante perché rafforzerebbe l’idea di una presenza sostanziale ma non formalizzata.
10. Il tema dei rapporti politici
- La vicenda è delicata perché coinvolge non solo Delmastro, ma un gruppo di dirigenti e amministratori locali di Fratelli d’Italia.
- Il testo lascia emergere un interrogativo politico forte: come sia stato possibile che una società con questi protagonisti si sia intrecciata con la famiglia di un soggetto già condannato per riciclaggio legato al clan Senese.
- Sul piano politico, il caso può quindi essere letto come:
- un problema di opportunità;
- un problema di controlli e verifiche;
- un possibile problema di responsabilità, se emergessero consapevolezze o coperture.
11. I punti che la Procura vuole chiarire
- Se Mauro Caroccia lavorasse davvero nel locale e con quale titolo.
- Se la figlia Miriam fosse una socia effettiva oppure una schermatura.
- Come siano avvenuti i passaggi di quote.
- Da dove provenissero i fondi usati per la società.
- Chi gestisse davvero il ristorante nella fase iniziale.
- Chi sostenesse economicamente:
- cene;
- incontri;
- serate con politici e funzionari;
- spese e sponsorizzazioni.
- Se vi siano continuità operative o finanziarie con le vecchie società sequestrate.
12. Il ruolo della Guardia di Finanza
- La delega investigativa è al Nucleo Valutario della Guardia di Finanza.
- La Finanza sta lavorando in particolare su:
- passaggi di quote;
- flussi di denaro;
- struttura societaria;
- eventuali soci occulti.
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