- La ministra Daniela Santanchè è coinvolta in più fronti giudiziari.
- Le vicende riguardano soprattutto:
- due inchieste per bancarotta fraudolenta;
- un processo già in corso;
- un altro procedimento che potrebbe sfociare in processo.
2. Nuova indagine per bancarotta: caso Bioera
- L’ultimo sviluppo reso pubblico riguarda una indagine a Milano per bancarotta fraudolenta.
- L’inchiesta riguarda il crac di Bioera, società del settore “biofood”.
- Bioera è fallita nel 2024.
- Santanchè ne è stata presidente fino al 2021.
- L’accusa ipotizzata è dunque collegata al dissesto della società, pur riferendosi a un periodo in cui la ministra aveva già lasciato la guida prima del fallimento.
3. Altra inchiesta per bancarotta: caso K Group srl
- Prima del caso Bioera, Santanchè era già stata coinvolta in un’altra contestazione simile.
- Anche qui l’ipotesi è quella di bancarotta fraudolenta.
- Il procedimento riguarda il fallimento di K Group srl.
- Santanchè ha presieduto la società dall’aprile 2019 al dicembre 2021.
- Il testo sottolinea che entrambe le inchieste si collocano nella galassia imprenditoriale legata al settore dell’alimentazione biologica.
4. Il processo già in corso: caso Visibilia
- Il fronte giudiziario più avanzato riguarda Visibilia.
- Si tratta della società/editoriale fondata da Santanchè, di cui è stata amministratrice prima del crac.
- In questo caso la ministra è già imputata, insieme ad altre 15 persone.
- L’accusa è di falso in bilancio.
5. Cosa viene contestato nel caso Visibilia
- Secondo il testo, le irregolarità contabili sarebbero state portate avanti dal 2014 per più anni.
- Le verifiche sono partite dopo le segnalazioni della Consob.
- A Santanchè viene contestato di aver truccato i bilanci per mascherare le perdite del gruppo.
6. Testimonianze emerse nel processo Visibilia
- Nelle udienze viene richiamata la deposizione di Federica Bottiglione, ex manager di Visibilia.
- Bottiglione ha sostenuto che le decisioni strategiche venivano prese da:
- Daniela Santanchè;
- Canio Mazzaro;
- Dimitri Kunz.
- Mazzaro e Kunz, indicati rispettivamente come ex e attuale compagno della ministra, risultano anch’essi imputati.
7. Altre accuse emerse nelle deposizioni
- Viene citata anche la deposizione di Federico Celoria, ex consigliere e direttore finanziario di una società del gruppo.
- Celoria ha già patteggiato 2 anni.
- Nella sua testimonianza ha descritto Santanchè come il “dominus” della società.
- Ha inoltre parlato di:
- bilanci “pieni di pasticci”;
- fatture da svalutare;
- disordine amministrativo;
- confusione gestionale.
8. Il procedimento sulla presunta truffa aggravata ai danni dell’Inps
- Un altro filone riguarda la presunta truffa aggravata ai danni dell’Inps.
- I fatti risalgono al periodo della pandemia.
- L’accusa sostiene che tra il 2020 e il 2021 sarebbero stati richiesti e ottenuti trattamenti di cassa integrazione Covid per dipendenti che, in realtà, continuavano a lavorare in smartworking.
- Anche in questo procedimento compare ancora Dimitri Kunz.
9. Stato del procedimento Inps
- Questo procedimento è fermo alla udienza preliminare.
- La richiesta di rinvio a giudizio per Santanchè risale a quasi due anni fa.
- La prossima udienza è stata rinviata a ottobre.
10. Il nodo del conflitto tra Senato e procura di Milano
- Il rinvio dipende dal fatto che è pendente un ricorso del Senato davanti alla Corte Costituzionale.
- Il punto riguarda un conflitto di attribuzione con la procura di Milano.
- La questione è se i pm abbiano ecceduto i propri poteri acquisendo:
- audio;
- chat;
- mail di ex dipendenti;
in cui Santanchè comparirebbe come mittente o destinataria.
- In sostanza, si discute della possibile inutilizzabilità di alcuni atti dell’indagine.
11. Sintesi dello stato giudiziario
- Santanchè ha oggi:
- due inchieste per bancarotta fraudolenta:
- Bioera;
- K Group srl;
- un processo in corso per falso in bilancio nel caso Visibilia;
- un procedimento in udienza preliminare per presunta truffa aggravata ai danni dell’Inps.
- due inchieste per bancarotta fraudolenta:
12. Il punto politico-giudiziario
- Il quadro che emerge è quello di una ministra sotto pressione giudiziaria su più versanti.
- Il caso più maturo sul piano processuale è Visibilia.
- Il fronte potenzialmente più delicato sul piano dell’immagine pubblica è quello che somma:
- dissesti societari;
- gestione dei bilanci;
- uso della cassa integrazione Covid.
