Pete HegsethPete Hegseth

Dove finisce la solennità istituzionale e dove comincia il cineforum del venerdì sera? Al Pentagono, a quanto pare, il confine è piuttosto sottile. Protagonista dell’episodio diventato virale nelle ultime ore è Pete Hegseth, capo del Pentagono, che durante una funzione religiosa ha deciso di leggere ai presenti una citazione biblica, invitandoli a unirsi a lui in quella che ha definito una preghiera commemorativa per la missione di salvataggio del pilota del jet abbattuto in Iran.

Peccato che la citazione in questione non arrivasse affatto dalle Sacre Scritture.

Più che dal Vecchio Testamento, infatti, le parole pronunciate da Hegseth sembrano uscite dritte dritte da una videocassetta consumata di Pulp Fiction. Sì, proprio il film di Quentin Tarantino del 1994. E sì, proprio quella celebre falsa citazione biblica recitata da Samuel L. Jackson nei panni di Jules Winnfield, poco prima di sparare a un uomo. Non esattamente il contesto liturgico più canonico.

Il dettaglio, naturalmente, non è sfuggito al popolo della rete, che su queste cose ha il fiuto di un segugio e la velocità di un falco. Nel giro di poche ore il video ha fatto il giro del web, trasformando la cerimonia religiosa in un caso di costume, a metà tra la gaffe istituzionale e il quiz cinematografico per veri appassionati.

La scena ha un che di irresistibile: il massimo responsabile della Difesa americana che, con tono grave e raccoglimento d’ordinanza, pronuncia una “preghiera” che in realtà il grande pubblico associa più facilmente a Tarantino che a Ezechiele. Una svista che sembra scritta da uno sceneggiatore in vena di satira geopolitica.

Del resto, Pulp Fiction ci ha insegnato molte cose: il valore dei dialoghi surreali, il fascino delle valigette misteriose e il fatto che certe citazioni, anche se suonano solenni, non sempre sono autentiche. Ora, a quanto pare, lo ha insegnato anche al Pentagono.

Il problema, per Hegseth, non è solo l’errore in sé, ma l’effetto collaterale inevitabile: quando scambi Tarantino per la Bibbia davanti a una platea ufficiale, il rischio è che la liturgia si trasformi in meme. E infatti è andata esattamente così. Tra commenti, montaggi video e ironie social, la rete ha celebrato la scena come uno dei cortocircuiti culturali più notevoli dell’anno: Washington incontra Hollywood, ma nel modo sbagliato.

Più che una funzione religiosa, un crossover involontario. Più che una commemorazione, una serata a tema “crime movie”. E alla fine la domanda resta sospesa, inevitabile: al Pentagono stanno preparando una strategia militare o una retrospettiva su Tarantino?

https://www.facebook.com/watch/?v=976884528395827

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