È già polemica a Napoli per la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare sulla remigrazione, annunciata per venerdì 24 aprile alle 18 dal presidente del comitato Remigrazione e Riconquista, Luca Marsella. La sede dell’incontro non è stata ancora resa nota e sarà comunicata nei prossimi giorni.
All’evento, oltre a Marsella, è annunciata la partecipazione del senatore della Lega Gianluca Cantalamessa, del capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Campania Gennaro Sangiuliano, della scrittrice Francesca Totolo e di Emmanuela Florino, portavoce campana del comitato.
Secondo gli organizzatori, l’appuntamento sarà “un’occasione pubblica di confronto e riflessione” su una questione ritenuta particolarmente sentita a Napoli, dove — sostengono — “interi quartieri sono ormai ostaggio di bande di immigrati totalmente avulsi dal vivere civile”. Il comitato parla di un problema che, a suo giudizio, non riguarderebbe solo singole aree urbane ma “la nazione intera”.
Parole che hanno provocato la dura reazione della Cgil Napoli e Campania e del comitato provinciale Anpi Napoli, che definiscono l’iniziativa “una grave provocazione” a ridosso delle celebrazioni per il 25 Aprile.
Per sindacato e associazione partigiana, quello della remigrazione è infatti “un tema con evidente matrice razzista”, sostenuto — accusano — dai partiti dell’estrema destra e finalizzato alla “deportazione” delle persone straniere che vivono in Europa.
“La città di Napoli, medaglia d’oro per la Resistenza, che da sempre ospita culture, storie e persone di ogni Paese, è fermamente convinta che i migranti devono beneficiare di accoglienza, lavoro, diritti e inclusione”, affermano Cgil e Anpi in una nota congiunta.
Le due organizzazioni contestano anche la presenza annunciata di esponenti della destra campana e di un rappresentante nazionale di CasaPound, definita “associazione dichiaratamente fascista”. “Le teorie razziste e antidemocratiche che saranno illustrate non possono trovare spazio nella nostra città, tanto più alla vigilia dell’anniversario della Liberazione”, concludono.