Guida, a lezione di sicurezza

Si è svolto A Napoli, presso l’Istituto alberghiero “Ippolito Cavalcanti”, un nuovo appuntamento del progetto “Guida ResponsabilMente”, promosso dalla Città Metropolitana di Napoli nell’ambito di un programma nazionale sulla mobilità sicura finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’iniziativa ha coinvolto studenti e docenti in una mattinata dedicata alla prevenzione degli incidenti stradali e alla diffusione di una cultura della guida consapevole. Ad aprire l’incontro sono stati i saluti della dirigente scolastica Carmela Libertino e di Marina Ferone, in rappresentanza della Città Metropolitana.

Nel corso dell’evento si sono alternati interventi e testimonianze accomunati da un messaggio chiaro: guidare responsabilmente non è soltanto un obbligo imposto dal Codice della strada, ma una scelta di rispetto verso se stessi e gli altri.

Tra gli interventi più incisivi, quello del professor Alfonso Montella dell’Università Federico II di Napoli, che ha sintetizzato il tema della giornata in uno slogan diretto ed efficace: “parcheggia il cellulare”. Un invito esplicito agli automobilisti, soprattutto ai più giovani, a non utilizzare lo smartphone durante la guida, una delle principali cause di incidenti.

Spazio anche agli aspetti pratici, con l’intervento di Enza De Gaetano, titolare di un’autoscuola aderente a Confarca, che ha illustrato gli errori più frequenti al volante e le conseguenze sul punteggio della patente. Un focus particolare è stato dedicato ai corsi di recupero punti, una realtà che coinvolge sempre più neopatentati.

Coinvolgenti le simulazioni curate da Cinzia Vesce dell’ASL Napoli 1 Centro, che hanno permesso agli studenti di sperimentare in prima persona gli effetti dell’alterazione dei riflessi causata da alcol e droghe, trasformando la teoria in un’esperienza concreta e significativa.

Momento di forte impatto emotivo quello delle testimonianze dei giovani della Fondazione “Domenico Cirillo”, che, a proposito di guida sicura, hanno ricordato un loro amico, scomparso a soli 17 anni dopo essere stato investito nel 2025 mentre attraversava il lungomare di Napoli.

Il progetto “Guida ResponsabilMente” proseguirà nelle prossime settimane con nuove tappe negli istituti della provincia: il 14 aprile al liceo Segré di Mugnano, il 28 aprile al liceo Labriola di Napoli e all’istituto Moscati di Sant’Antimo, e il 5 maggio all’istituto Morano di Caivano.

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