Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Sud, Luigi Sbarra, è intervenuto ieri mattina presso la sede di Confindustria Bari e Barletta-Andria-Trani (BAT) al convegno dedicato alle prospettive di sviluppo della ZES Unica Mezzogiorno.
Nel suo intervento ha evidenziato il ruolo strategico della ZES Unica come principale leva di politica industriale per il Sud, capace di produrre risultati concreti in termini di investimenti, occupazione e semplificazione amministrativa.
I dati confermano l’efficacia della ZES Unica: tra 2024 e 2025, 17.378 richieste di credito d’imposta hanno attivato 12,5 miliardi di investimenti privati con 6,1 miliardi pubblici. Rilasciate 1.010 autorizzazioni per circa 6 miliardi di investimenti e 17.841 posti di lavoro, con tempi dimezzati.
“Una tendenza positiva – ha dichiarato Sbarra – che prosegue anche nel 2026, con 170 nuove autorizzazioni nei primi mesi dell’anno, oltre 1,4 miliardi di investimenti e più di 3.200 nuovi occupati”.
La Puglia si conferma tra le più dinamiche: con più di 332 autorizzazioni (quasi il 30%), 2,4 miliardi di investimenti e 6.471 occupati. Sul credito d’imposta, 2.986 domande per 2,1 miliardi di investimenti.
“La ZES Unica è un acceleratore di sviluppo: attrae investimenti, riduce la burocrazia, riconosce fiscalità di vantaggio e sostiene l’occupazione. Il Governo Meloni continuerà a supportare imprese, lavoro e territori, rafforzando il ruolo del Mezzogiorno anche in una prospettiva euromediterranea” ha concluso il Sottosegretario Sbarra.