Addio Pizzo festeggia 10 anni con Pif

A Palermo, da venerdì 29 maggio fino a Domenica, Addio Pizzo festeggia 10 anni di attività. L’Associazione ritorna dov’è nata, a Piazza Magione, e come dicono i ragazzi di Addio Pizzo “…è un istinto prepotente, che ti riporta alle origini e a fare i conti, con onestà, con la strada percorsa… Lo specchio ci racconta un’altra storia nota, non ci consegneranno un luogo più giusto e clemente solo perché lo chiediamo, dovremmo impegnarci ancora e ancora…”. Piazza Magione, un tempo simbolo di illegalità e criminalità, da tempo è stata restituita alla città con il suo teatro Garibaldi, con la proiezione dell’opera “cavalleria Rusticana. Una piazza che è rinata dalle macerie, la guardi e vedi i perimetri di quei palazzi, di quelle case, che una bomba della II guerra mondiale distrusse. E si apre imponente all’intera manifestazione che vedrà associazioni in campo, esercizi commerciali, spettacoli teatrali, dibattiti e grandi ospiti. Il corteo di Addio Pizzo, oggi, è partito puntuale dal Teatro Massimo fino ad arrivare a Piazza Magione: a sfilare per le vie della città centinaia di di studenti, imprenditori, commercianti, scolaresche. Lo Spazio Teatro, Cortile dello Spasimo, stasera presenta  alle 21,30 “Prove tecniche e furto di cuore e abuso di sorriso” di e con Pif e Lirio Abbate. Sabato visita del Commissario Nazionale Antiracket, Santi Giuffrè e dei magistrati della Procura di Palermo e il Prefetto. Il Village di Addio Pizzo propone, alle 18, “Cibo in Festa con il sicilian Food Village con dibattito alle 18. Alle 16:00, Teatro Garibaldi il saggio di Gino Pantaleone “Il Gigante controvento. Michele Pantaleone: una vita contro la mafia”. Molti i laboratori dedicati ai più piccoli sull’ambiente, sull’alimentazione e sulle attività “in campagna”. Tutti gli appuntamenti sul sito www.addipizzo.org. A sfilare nel corteo, anche l’imprenditore Ninni Gullo, ingegnere, che tempo fa ha denunciato “il pizzo”, quell’estorsione che la mafia voleva imporgli. Quel “pizzo” non è stato incassato, Gullo ha denunciato e dice “E’ normale che lo abbia fatto. E’ importante denunciare, se non denunci, capita a te e poi a un altro. Bisogna interrompere questa catena e fare il proprio dovere”. Il modello di Addio Pizzo è in continua espansione, dalla Sicilia arriva in Calabria e Napoli. Tra le iniziative dell’associazione, i progetti dell’investimento collettivo e la card di Addio Pizzo. Sono due i progetti candidati: il Parco “La Favorita” e Piazza Magione, Palermo. E, come scrivono i ragazzi di Addio Pizzo “Non avremo giustizia e bellezza solo perché la desideriamo. Dobbiamo difenderle e lavorare sempre per conquistarle e mantenerle. Piazza Magione ti aspetta. Questa piazza è lo specchio”

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Laura Bercioux, conduttrice e giornalista. Ha collaborato con Telenorba, Stream Tele+Inn, Rai Tre, Rai Uno. Collabora anche per La Voce di New York. [ View all posts ]

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