Sacro e profano si incontrano in questo festival che, appena iniziato, porterà a Caserta (e in sei comuni della provincia), fino al 6 gennaio, gospel, musica popolare, letture, teatro, installazioni artistiche. “Holy Voices”, giunto alla quattordicesima edizione (www. holyvoices. it), toccherà (oltre Caserta) Maddaloni, S. Nicola La Strada, S. Maria Capua Vetere, Casagiove, S. Leucio e Castel Morrone. Tra gli ospiti, due gruppi di gospel americani: i Chicago Soul Children, che canteranno il 20 dicembre nella cattedrale di Caserta alle 20, e l’Antony Morgan’s & Inspirational Choir of Harlem, che si esibirà, sempre nella cattedrale la sera del 27
dicembre. La cattedrale ospiterà anche letture il 13, il 20 e il 27 dicembre. Teatro, il 6 gennaio, a Piazza Dante di Caserta, dove a mezzogiorno, il Collettivo Bertold Brecht porterà in scena La parata di Pulcinella. Le strade e le chiese dei sette i comuni, ospiteranno concerti e animazione. Opere d’arte verranno collocate a Caserta in via Mazzini e piazza Carlo III, dove lo scultore Lello Esposito ha realizzatoGood Luck, il più grande cornodel mondo.

eugenio boscardi
Fonte: Repubblica