Troiane, figlie di un Dio minore?

Uno spettacolo teatrale che dà voce alle donne e alla forza che scaturisce nel momento in cui si alleano. Prodotto da Gabbianella Club events, “Troiane, figlie di un Dio minore?”, lo spettacolo teatrale di Iolanda Schioppi. In scena Iolanda Schioppi, Agnese Laurenza, Caterina Giugno, Josepha Pangia, Roberta Capuano. Musiche originali M* Pasquale Ruocco. Può l’amore di una donna mettere in pericolo le sorti di un intero popolo? ‘Troiane, figlie di un Dio minore?’, è la trasposizione in lingua napoletana da Troiane di Euripide. La storia delle troiane si inserisce nel presente in un loop potente e disarmante attraverso voci di donne, condannate per contrappasso ad un destino cieco e disilluso, accentuato da una fede in un Dio che non è più salda. La narrazione della leggendaria disfatta di Troia e la suggestiva performance artistica, tutta al femminile, pongono lo spettatore a riflettere su temi che continuano a perpetuarsi nei secoli: la guerra, l’amore, il diritto alla dignità umana. Temi che invitano a chiedersi qual è la linea di confine che definisce oggi i limiti di umanità. Elena interpretata dalla stessa autrice e regista, è la spartana, verso la quale le troiane, Ecuba (Agnese Laurenza) Andromaca (Caterina Giugno) e Cassandra (Josepha Pangia), divenute vedove e bottino di guerra degli achei, puntano l’indice accusatore. Fil rouge della narrazione, è il racconto di una donna (Roberta Capuano), che partecipa in maniera commovente alla disfatta del popolo troiano. Un abbraccio corale teso alla speranza farà riemergere l’intero genere umano dall’oblio poiché quando la tragedia è compiuta, la vita si impone ancora e ancora sulla morte. Arte e drammaturgia insieme alla musica elettronica del maestro Pasquale Ruocco che ne enfatizza la narrazione con spiccata sensibilità estetica e forte pathos, si fondono per dar vita ad un commovente viaggio nel tempo lì dove la tragedia greca rivive nel presente.

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