Presso lo stadio comunale “San Pietro a Patierno” si è tenuto stamani un incontro tra il Comune di Napoli, ente proprietario dell’impianto, la VII Municipalità e la Struttura Commissariale Universiade Napoli2019. Lo storico campo di calcio, posto nell’omonimo quartiere napoletano, è attualmente oggetto di significativi lavori di riqualificazione, in vista dell’evento sportivo internazionale che si terrà a Napoli, e in tutta la Campania, dal 3 al 14 luglio 2019.  Presenti all’appuntamento gran parte dei Consiglieri della VII Municipalità di Napoli unitamente all’Assessore comunale allo Sport Ciro Borriello e al consigliere comunale Vincenzo Solombrino. Per la struttura Commissariale Universiade Napoli2019, oltre al responsabile dei lavori sull’impianto l’arch. Genoveffa Acampora, era presente il dirigente dell’Area Tecnica dell’ARU, l’ing. Flavio De Martino.

L’assessore comunale Ciro Borriello, raccogliendo l’invito del consigliere Solombrino e dei Consiglieri la VII Municipalità, nel ringraziare la struttura commissariale «per la collaborazione sinergica fin qui messa in campo per arrivare puntuali all’appuntamento del 3 luglio 2019 con gli impianti napoletani capaci di rispondere in maniera adeguata all’appello, ha voluto sottolineare l’importanza dei lavori iniziati su un campo periferico come quello di San Pietro a Patierno che troverebbero, tuttavia, la loro definitiva consacrazione anche con un intervento di riqualificazione delle attuali tribune».

L’ing. Flavio De Martino,  nel portare il saluto dell’ing. Gianluca Basile – Commissario Straordinario per la realizzazione  dell’Universiade Napoli2019 –  ha voluto ribadire che «unitamente al corretto svolgimento degli allenamenti relativi alla disciplina del calcio in occasione dell’evento sportivo internazionale presso lo storico stadio comunale napoletano, è obbiettivo essenziale della struttura commissariale che la propria azione risponda al fondamentale requisito di esaudire la richiesta di fruizione della pratica sportiva in una parte importante della città di Napoli anche in futuro e in una cornice di sicurezza, che tenga in debito conto e assolva a tutto quanto richiesto in termini di autorizzazioni che sono previste per legge. La soddisfazione – ha proseguito il dirigente dell’ARU –  è che a seguito dei lavori di riqualificazione anche questo scopo sarà raggiunto. La spesa finale potrà, pertanto, anche essere l’importo complessivo previsto, nell’intento finale di rendere gli impianti  sportivi, in questo contesto e nei limiti di esso, sempre più vicini ai cittadini utenti, soddisfacendo così anche ad un bisogno di ordine sociale».