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“Risulta sconcertante che il Governo risponda in merito alla mancata proroga degli sfratti a beneficio di anziani e disabili a basso reddito e per finita locazione con motivazioni che riguarderebbero gli esigui interventi predisposti a favore di altre categorie svantaggiate”Questa la dichiarazione dell’Assessore al Patrimonio del Comune di Napoli, Alessandro Fucito, che aggiunge: “forse ci si dimentica che parliamo di quei nuclei familiari che pagano il canone, altrimenti sarebbero già stati sfrattati e, per le quali, si sono susseguite proroghe nelle more della individuazione di strumenti finanziari mai corrisposti. Rispondere che si sono previsti 40 MILIONI di euro annui, per il tramite delle regioni con procedimenti destinati a durare anni e per sollevare le sorti di molte altre migliaia di famiglie disagiate ma distinte riservando tra l’altro  loro pochi spiccioli, significa quanto meno non conoscere il paese reale, le sue dinamiche e la reale sofferenza”.Sentiti i colleghi assessori di Roma, Francesca Denise e, di Milano, Daniela Benelli, chiederemo congiuntamente una urgente riunione della consulta casa dell’ANCI affinchè sia ben chiaro il grido di dolore proveniente dalle città metropolitane dove forte è il disagio.Il Comune di Napoli, d’altro canto, ha deliberato un proprio intervento a favore dei morosi incolpevoli, reclamato risorse alla Regione Campania che continua a disconoscere il problema ed invitato il Prefetto uscente reiteratamente ad occuparsi della materia come avviene in altre città italiane. Tale invito sarà da subito inviato al nuovo Prefetto confidando in un nuovo e fattivo ascolto. “E’ il commento finale dell’ Assessore al Patrimonio Alessandro Fucito