Troppo social, è l’ora di disintossicarsi. Ecco il verbo della digital detox. Si tratta di spegnere completamente smartphone, tablet, PC, dispositivi indossabili e di concedersi una pausa dal mondo digitale. Come una dieta disintossicante dopo gli eccessi delle feste, rimanere disconnessi per un po’ – gli esperti concordano – aiuta a ricaricare le batterie e a riprendere con più energie. Inutile ribadirlo: le nostre scorte d’attenzione sono (molto) limitate e ci sono tantissime cose che oggi se le contendono. Spesso così, offuscati come siamo dall’overload informativo, troviamo impossibile persino farci venire nuove idee che ci servono sul lavoro o nella vita familiare, figuriamoci avere tempo da dedicare a noi stessi, alle nostre passioni, alle relazioni, al contatto umano. Per questo da Forbes, già qualche anno fa, hanno pensato a una guida essenziale al digital detox. Chi vuole disintossicarsi dalla tecnologia dovrebbe

  • avere, innanzitutto, una buona motivazione: non importa che sia riprendere finalmente contatto con la natura, avere un po’ più di tempo per sé, per la famiglia, per gli amici o semplicemente rispondere a una sfida dell’amico tech-apocalittico;
  • fissare un tempo per il proprio re-hab: inutile sottolineare che, perché sia di qualche utilità, si dovrebbe stare lontani dai social un tempo ragionevole, non meno di ventiquattro ore. Perché non provare a farlo, però, per una settimana? In questo caso andrebbero avvertiti i propri contatti che per un po’ dovranno inventarsi modi più vintage per poter incontrarsi fuori dagli ambienti digitali;
  • programmare la propria vita analogica: si potrebbe fare una lunga passeggiata, approfittare per visitare quel museo in cui non si è mai stati o per rivedere un amico di vecchia data. Riempire il tempo normalmente dedicato ai social è l’unico modo per resistere alla tentazione di riaccendere lo smartphone;
  • godersi il digital detox: quasi sicuramente, un minuto dopo aver spento tutti i dispositivi si potrebbe avvertire già un senso di smarrimento e la voglia di tornare immediatamente nel mondo digitale. Bisogna pazientare. Passato lo sconvolgimento iniziale, si comincerà a godere della sensazione di essere finalmente disconnessi;
  • ritornare online, ma con calma: quando il proprio digital detox sarà finito, il ritorno al mondo digitale potrebbe essere straniante, non fosse altro per le numerose notifiche che si potrebbero ricevere, per le email arretrate a cui bisogna rispondere e per tutte le informazioni che si dovranno recuperare. Va fatto tutto con calma, il re-hab dovrebbe aver insegnato soprattutto quali sono le priorità digitali e come stare connessi sì, ma con tempi slow.