Il Black Friday, il giorno più atteso dell’anno per i patiti dello shopping, si avvicina.

Venerdì 26 novembre sarà in tutto il mondo la giornata dei maxi-sconti prenatalizi, ma in Italia le consegne saranno a rischio, almeno

per chi compra sulla piattaforma Amazon. Driver e dipendenti delle aziende associate ad Assoespressi che effettuano consegne per conto del colosso americano, circa 12.000 lavoratori (a cui si aggiungono i cosiddetti “natalini”, altri 3.000-4.000 lavoratori stagionali chiamati per il picco

delle festività), hanno proclamato proprio per il 26 uno sciopero generale che

bloccherà la distribuzione dei pacchi. Alla base dell’iniziativa c’è «la richiesta di ab-

bassare carichi e ritmi di lavoro, divenuti insostenibili, e di ridurre l’orario di lavoro settimanale dei driver». Amazon risponde così: «In merito allo sciopero dichiarato dalle organizza- zioni sindacali, ci auguriamo che le trattative riguardo i fornitori di servizi di

consegna possano riprendere e giungere ad una conclusione positiva. I corrieri sono assunti con un salario d’ingresso di 1.658 euro lordi al mese per i dipendenti

a tempo pieno, oltre a 300 euro netti mensili come indennità giornaliera. Garantire un’esperienza positivaai corrieri rappresenta una priorità».

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