Il Napoli zittisce Marassi con due gol di Milik e Albiol e batte la Sampdortia 2-0 in trasferta al termine di una partita condizionata dai costanti cori della curva doriana di discriminazione territoriale. Tanto che l’arbitro Gavillucchi ha dovuto sospendere la partita per qualche minuto, prima del raddoppio di Albiol. “Non so se lo scudetto l’abbia vinto la squadra più forte – ha detto Sarri a fine partita – la Juventus è sicuramente la più potente, sotto tutti i punti di vista. Cosa dovevamo fare in più per provare a vincere? Dovevamo andare a letto più presto la sera prima di Firenze: la squadra ha subìto un contraccolpo dopo Inter-Juventus, per come è andata quella partita. Mi spiace solo aver perso il campionato in albergo e non sul campo. Dobbiamo migliorare dal punto di vista della mentalità e della sensibilità, ma anche la Lega deve migliorare: delle ultime 16 partite, abbiamo giocato 14 volte dopo la Juventus”.

Un commento sulla partita di stasera? “Abbiamo giocato su standard elevati, mi ha fatto molto piacere vedere la squadra esprimersi così nonostante il contesto. I tifosi mi chiedono di restare? Questa tifoseria io la amo profondamente e questo sentimento non cambierà mai, a prescindere da tutto.”. E sui cori dice: “Fossi il sindaco di Napoli e avessi i fondi a disposizione inviterei i tifosi a vedere quanto è bella la città e come sono i napoletani poi cambierebbero idea e non ci sarebbero più certi cori, perché sono cori che nascono dall’ignoranza. La tifoseria della Sampdoria è una tifoseria tra le più civili. Non so se siano sfottò o cori razzisti ma io a questa cosa ormai ci sono abituato. I cori sono frutto dell’ignoranza – aggiunge -, intesa come non conoscenza