Daniela Gangemi

Reggio Calabria prima di tutto. I temi nazionali ma anche quelli locali con uno sguardo attento e approfondito. Massimo Ripepi consigliere comunale al comune di Reggio Calabria e candidato nell’ ultima tornata elettorale delle elezioni politiche con Fratelli d’Italia, ha parlato delle linee nazionali del partito e delle necessità per la Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Quali sono i temi più importanti che Fratelli d’Italia sta portando avanti?

“Fratelli d’Italia ha una dimensione di destra. Giorgia Meloni ha fatto politiche importanti di protezione degli interessi nazionali. Se non c’è una forte Italia, non ci può essere una grande Europa. I temi dell’europeismo sono di destra. Non si può pensare ad una Europa che non considera le Nazioni o che gestisca le stesse, ci deve essere un’ Europa delle Nazioni. La Meloni ha saputo ben interpretare questa linea, cercando di formare un partito riformista e conservatore, a caratterizzazione spirituale quindi cristiana. Noi rappresentiamo l’area che proteggere gli interessi della Nazione. L’ integrazione deve essere fatta con i sistemi dell’accoglienza strutturata e con politiche di cooperazione internazionale”.

La lunga esperienza politica, la corsa per Palazzo Madama e i possibili sbocchi futuri. Ripepi si è soffermato sugli interventi per dare sviluppo alla città di Reggio Calabria.

“Credo che Reggio Calabria non possa essere la periferia di tutto. Le fondamenta del nostro futuro devono partire dalla costruzione dell’ area dello Stretto. Dobbiamo essere uniti con Messina. Due città metropolitane non possono vivere scollegate. Abbiamo il porto commerciale di Messina e quello di Gioia Tauro che sono infrastrutture importanti, ma ci deve essere un sistema di mobilità integrato. In questo contesto, l’aeroporto dello stretto deve diventare di interesse strategico. Tutte le infrastrutture vengono realizzate sempre attorno alle aree aeroportuali. Quindi, l’ aeroporto di Reggio Calabria deve avere un ruolo centrale e non di interesse nazionale. Ho detto al tavolo del centrodestra che dobbiamo partire dallo sviluppo delle infrastrutture. Il ponte sullo stretto è un altro elemento fondamentale, perchè genererà una grande economia. Accanto a questa grande opera, ovviamente, ci dovrà essere la realizzazione dell’ Alta velocità. Intanto, dobbiamo creare un sistema di collegamento integrato con Messina, per realizzare una rete che dia un reale e concreto sviluppo economico e turistico alla città”.