“Profumi d’Algeri”, il regista: “L’uomo è spesso causa di sofferenze

Del Gaudio_regista_presid. AARC

Grande serata ieri la Teatro Comunale di Caserta per la presentazione dell’ultimo film di Rachid BenhadjProfumi d’Algeri” con Monica Guerritore, da oggi nelle sale italiane.

Il film, prodotto dalla SOCIALMOVIE, è stato apprezzato dalle quattrocento persone che riempivano la sala del cine-teatro, complice anche la simpatia del regista che ha introdotto il film, spiegando le motivazioni che lo hanno spinto alla sua realizzazione: “Le donne del mio Paese – ha dichiarato – vivono una condizione difficile, ma sono anche molto forti e determinate. Ma in questo film ho voluto esprimere una posizione dura nei confronti dell’uomo nella sua essenza, di tutti gli uomini, che provano spesso un desiderio di prevaricazione e sopraffazione, causa di molto dolore”.

In sala anche il direttore generale dell’AARC, dipartimento del Ministero della Cultura Algerino che si occupa della promozione e diffusione della cultura, Kaddour Salahbrahim che ha finanziato quasi interamente il film: “La conoscenza è cultura – ha dichiarato – e per noi diffondere la cultura alle nuove generazioni è fondamentale per far crescere e sviluppare il nostro Paese. Con l’Italia ci sono molte affinità. Ammiriamo il vostro Paese e la vostra storia e ci saranno altri progetti in comune”.

Il direttore generale algerino al mattino aveva visitato affascinato il Palazzo reale e, sull’onda dell’entusiasmo e dell’ammirazione per le bellezze delle sale e del Teatro borbonici, ha promesso una visita il prossimo anno: “Imparerò, per quella data, un po’ d’italiano – ha affermato alla conferenza stampa che ha anticipato la serata –  per scrivere e dedicare una poesia alla vostra bella città.

Soddisfatti gli organizzatori dell’anteprima, i coniugi Fusco, co-produttori del film, per il successo della serata nonostante la delusione del mancato arrivo della Guerritore trattenuta da impegni improrogabili.

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