Oppido la processione sotto la casa del boss

Vibo Valentia, arriva il regolamento anti-inchino nelle processioni. Un vero e proprio decalogo contro i boss della ‘ndrangheta dopo gli episodi di qualche mese fa durante le festività. L`anno scorso a Oppido Mamertina, in provincia di Reggio Calabria, la processione con la Madonna, si è fermata per qualche secondo a pochi passi dall`abitazione di Giuseppe Mazzagatti, condannato all`ergastolo. Il vescovo, monsignor Francesco Milito, aveva sospeso tutte le  iniziative.

Ora, la Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, vara il “Regolamento per le Processioni” . Nulla di inedito, tanto che sono state ripescate disposizioni e norme del “Direttorio Diocesano sulle feste religiose”, in vigore dal 5 febbraio 2009 sulla base dei riferimenti normativi presenti nel Direttorio su pietà popolare e liturgia della Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei Sacramenti (2002) nella lettera pastorale Pietà popolare da problema a risorsa pastorale (anno 2013-2014) e della la nota Testimoniare la verità del Vangelo. Nota Pastorale sulla ‘ndrangheta’, Conferenza Episcopale Calabra (25 dicembre 2014).

Il regolamento, elaborato da commissione appositamente costituita nella scorsa estate, dopo essere stato discusso e approvato dal Consiglio Presbiterale nella seduta del 12 febbraio 2015, è ora affidato alla vigile cura e all’impegno dei Parroci, dei Direttivi delle Confraternite interessate, dei Fedeli laici.

Si invitano i cristiani a non lasciarsi «espropriare di ciò che appartiene al loro patrimonio religioso più genuino», così da evitare di lasciarlo in mano «a gente senza scrupolo che nulla ha di cristiano» e che anzi insegue una «religione capovolta» che «offen- de il cristianesimo popolare». Ai pastori, il monsignore chiede «segnali concreti di rottura da certi andazzi impropri», e li invita ad affidare «ai giovani che frequentano la parrocchia e sono impegnati in un cammino di fede, lapossibilità di portare le statue». Su questo punto il vescovo ha stabilito che da ora in poi, la scelta di chi porta le statue debba avvenire «per estrazione», e chiunque voglia partecipare dovrà prenotarsi entro la Domenica delle Palme. Eliminata, dunque, anche la possibilità di sceglierei «portantini» in base alle offerte in denaro più cospicue.

Dall`elenco di chi si prenota saranno escluse «persone aderenti ad associazioni condannate dalla chiesa, che siano sotto processo per associazione mafiosa o che siano incorse in condannaper mafia, senza prima aver dato segni pubblici di pentimento e di ravvedimento». Infine la norma più attesa, quella che vieta categoricamente di «girare o sostare con le sacre immagini davanti a case o persone, tranne che si tratti di ospedali, case di cura, ammalati».