Primarie del Pd, inizia lo spoglio delle schede con l’ombra dei brogli

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Di Simona D’Albora
L’ombra dei brogli anche su queste primarie, ad avanzare i primi sospetti, nel primo pomeriggio Guglielmo Vaccaro. Il deputato salernitano, che nei giorni scorsi si era autosospeso per protesta, ha postato su twitter la foto di un certificato elettorale commentando così: “Ufficio anagrafe aperto di domenica per fare certificati . Anche questo sono le primarie. Reato?”. A rincarare la dose il consigliere comunale di Salerno Ncd Roberto Celano che in un comunicato denuncia: Come preannunciato, in data odierna, sarebbero stati emessi certificati elettorali grazie all’apertura straordinaria degli uffici elettorali del Comune di Salerno. Se fossero confermate le notizie divulgate da taluni mass media, si tratterebbe di un gravissimo atto di arroganza politica ed amministrativa. Tanto più che, come avrebbero fatto “i ladri di Pisa”, si sarebbe tenuto chiuso il cancello principale della sede dell’ufficio elettorale per consentire all’utenza ed ai simpatizzanti del PD, sprovvisti della necessaria tessera, di affluire, “senza dare nell’occhio”, agli uffici attraverso un ingresso secondario e poco visibile. Si tratterebbe, altresì, di un ingiustificato sperpero di risorse pubbliche, che in un momento di grave crisi economica e sociale sarebbero stato opportuno destinare a ben altre priorità. Il denaro dei Salernitani, fin troppo tartassati dall’Amministrazione del PD da una tassazione vessatoria che, probabilmente, non ha eguali in Italia, non può essere in alcun modo “sperperato” per finanziare eventi politici di parte. Presenterò nei prossimi giorni una analitica interrogazione per capire i dettagli di quest’ennesimo abuso perpetrato da chi ha portato l’Ente sul baratro del dissesto. Il lupo perde il pelo ma non il vizio…”
Intanto arrivano i primi dati sull’affluenza e già si inizia a litigare sui numeri, in un post Graziella Pagano dichiara: “ Per ora hanno votato oltre 60 mila persone. Supereremo i 100.000 alle 21. Tutto questo nonostante 4 rinvii, e una incertezza sullo svolgimento delle primarie durato fino a giovedì sera. Gli appelli all’astensione sono stati sconfitti.”
Mentre Stanislao Lanzotti scrive: “Alle 17, secondo le stime fornite dal Pd, sono circa 75.500 i votanti alle primarie in Campania. Il dato, articolato per province, indica 28.000 persone a Napoli e provincia, 25.000 a Salerno, 9.000 a Caserta, 7.500 a Benevento e 6.000 ad Avellino. Il primo rilevamento fornito dalla segreteria regionale aveva indicato in 40mila votanti l’affluenza alle ore 12. I seggi resteranno aperti fino alle 21 di questa sera. Dopo inizierà lo spoglio delle schede. Sono tre i candidati in lizza: Andrea Cozzolino, Vincenzo De Luca e Marco Di Lello

IL DATO PIÙ BASSO di sempre alle primarie in campania mi risulta essere 220000 votanti. Se questi sono i numeri, ma potrei sbagliare, il dato e’ imbarazzante!”.

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