L’aumento del tasso dei titoli di Stato non è tanto un problema per chi ce li ha in portafoglio, quando un problema che rischia di impattare in maniera pesante sulla vita quotidiana.

Se lo spread con il Bund proseguisse nella sua salita infatti costeranno di più i servizi bancari e ci sarà meno credito sia alle famiglie sia alle imprese e si complicherà la situazione per mercati fondamentali per la nostra economia, come quelle della casa e dell’auto. E per tutti ci saranno inevitabilmente più tasse per trovare la copertura ai maggiori costi che lo Stato deve sostenere per il servizio del debito.

Secondo calcoli fatti sulla situazione attuale entro la fine del 2019 il Mef dovrà rifinanziare oltre 400 miliardi di euro di debito: ogni punto in più di rendimento medio dei titoli quindi costerà 4 miliardi di euro e gli spazi per nuove clausole di salvaguardia si sono ormai azzerati.