DI Fausta Testaj

Con alle spalle lo splendido scenario naturale del T. Greco di Taormina fa capolino sul palcoscenico L. Delli Colli riconfermata alla Presidenza dei Giornalisti Cinematografici Italiani fino al 31 Dicembre 2020 dal nuovo Direttivo del Sindacato Nazionale(Sngci).La Delli Colli prima che inizi la premiazione porta i saluti di tutti i giornalisti venuti da Roma, da Milano, per questa grande Festa del Cinema e ne aprofitta per ringraziare l’Ass. al Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana S. Pappalardo, il neoeletto sindaco di Taormina M. Bolognari, che come dice la stessa Delli Colli, è un Sindaco di Ritorno, un vecchio amico dei Nastri,ringrazia la neonata Fondazione Taormina Arte ed i supporter che per mettere in moto una macchina di questo genere sono fondamentali .Quelli Istituzionali sono:  Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, naturalmente la Direzione Generale Cinema Del Ministero e a Taormina oltre la Regione Siciliana, La Sicilia Film Commission  nell’ambito del Progetto Sensi Contemporanei rappresentata da A. Rais come si è già detto la Fondazione Taormina Arte Rappresentata da N. Panzera, il MAIN SPONSOR BNL rappresentato da L. Abete, SIAE NUOVO IMAIE. Quelli Privati Sono: Hamilton, Persol, Wella, HM,CHATEAU D AX.Non potevano non essere ringraziati gli amici di poltroncine che si sono occupati dell’organizzazione delle auto, VIDEOBANK, nella persona di L. Chiechio, per il supporto tecnico e le riprese della serata i Registi e Coautori L. Alcini e G. De Andreis, Susanna Maurandi,della segreteria organizzativa e L. Donati , tutto l’ufficio Stampa con a capo G. Martinez insomma un pò tutta la squadra dei Nastri, fondamentale per rendere le cose più semplici a tutti.La Delli Colli ricorda che dopo l’anticipazione della serata mandata in onda da RAI MOVIE il 4  Ci sarà la Replica Su RAI1 il 6 Luglio in seconda serata e continua dicendo:” siamo alla 72esima Edizione dei Nastri , i premi servono a sottolineare i successi del cinema e questo è stato un anno veramente speciale ne abbiamo dati tanti, abbiamo cominciato da Roma lasciando l’ultima Maches a Taormina , mi auguro che i rumori che fanno i premi servino a riportare gli spettatori nelle sale.” Da dietro le quinte dovrebbe arrivare per presentare la serata Miriam Leone ma all’ultimo momento c’è stato un cambio al timone, a Taormina farà il suo debbutto come conduttrice Carlotta Proietti, figlia del grande Gigi.Carlotta debutta raccontando un aneddoto, citando truffaut  che diceva che fare film è un pò migliorare la vita e sistemarla a modo proprio e Fellini che invece affermava che fare cinema è il modo più diretto per mettersi in competizione con Dio, poi dice:” io non lo so, però una cosa la so, il cinema è bello come la vita,” a questo punto dovrebbe partire la bellissima musica composta dal Maestro Piovani della Vita è Bella di Benigni ma in sala e sul palco c’è silenzio totale, Carlotta non si scoraggia e malgrado il problema tecnico se la cava benessimo, avendo la battuta pronta qualità ereditata….. chissà da chi. I primi Nastri Vengono assegnati Per La Migliore Commedia a: “ Come un gatto in tangenziale”vincono sia il Regista e Sceneggiatore insieme ad Andreotti R. Milani sia gli attori P. Cortellesi(che ha partecipato anche alla sceneggiatura) e A.Albanese.La Cortellesi ha commentato:” noi abbiamo raccontato un divario sociale che c’è, molto profondo, abbiamo voluto raccontare l’impossibilità di comunicazione fra 2 ceti sociali opposti, fra 2 vite opposte che ivece farebbero bene ad incontrarsi per imparare qualcosa l’uno dall’altro e arricchirsi di questa diversità, interviene suo marito R. Milani dicendo:” noi facciamo le commedie cercando di dare uno sguardo sul nostro Paese, cerchiamo di mettere in risalto anche i suoi problemi che a volte sono drammi,contraddizioni,lacerazioni, però ci piace parlare al pubblico in maniera semplice facendolo nel contempo ridere e riflettere forse abbiamo avuto successo per questo. Salgono sul palco per un giusto riconoscimento anche Nicola Maccanico(Amministratore Delegato di Vision Distribution) e i produttori Lorenzo Mieli di Wide Side e Mario Gianani, consegna il Premio L. Abete(BNL). Quest’anno sono stati assagnati ex equo 2 NASTRI D’ARGENTO ALLA CARRIERA, uno a M. Ghini, per i suoi primi 40 anni di cinema ed uno a G. Proietti.Ghini da il merito al film di G. Muccino:” A casa tutti Bene” di averlo calmato ed aver calmato a casa, i rapporti con la famiglia, dato che lui prima si lamentava,non sentendosi considerato dalle premiazioni, quest’anno invece, grazie a questo film,” che mi sta dando tante soddisfazioni mi sta premiando anche la portiera di casa mia”.Premio N. Manfredi a C. Gerini Conasegnato da E. Manfredi e dalla nipote di Nino.Questo è un riconoscimento che il Sindacato Giornalisti Cinematografici ha creato per ricordare un grande artista che ci ha fatto commuovere, ridere, pensare, che rappresenta una fetta della nostra storia.C. Gerini quest’anno ha dato il meglio di se nei film: “ a casa tutti bene”di Muccino e :” Amore e Malavitadei Manetti Bros, interviene dicendo che la motivazione del Premio data da E. Manfredi l’ha commossa perchè è bellissima con tante belle parole nei suoi cofronti, però dice, di avere anche avuto la fortuna d’imbattersi  in film con ruoli scritti bene, in alcuni personaggi comici che ha interpretato c’era dentro il dramma ed è bello questo contrasto e saperlo tirare fuori.Il Nastro Personaggio dell’anno Persol per i film : “ Smetto quando voglio ad Honorem” ed :” Io c’è” va ad E. Leo il quale così commenta :” a casa mia questa cosa del personaggio non era prorio una cosa bella quando volevano dire una cosa negativa dicevano ma quello è un personaggio, mio padre diceva non lo vorrei nemmeno come compagno di processione, meno male che c’è l’aggiunta dell’anno a dargli un bel valore.Anche per Leo è stata una bella stagione come attore ha chiuso la trilogia di :” smetto quando voglio” e come sceneggiatore e protagonista ci ha regalato :”Io C’E’”.Infatti ha dichiarato di essere contentissimo sia di aver  chiuso la trilogia alla quale teneva tantissimo, sia di aver scritto una commedia sulla religione, una cosa che a lui ed al suo gruppo li stuzzicava da un sacco di tempo, a consegnare il Premio Alessandra Gobbo(General Manager Persol). Poi Carlotta invita Edoardo, che da quando ha condotto :” Casa San Remo” è abituato a fare TV, a fare il lancio del Nastro come Migliore Opera Prima dell’Anno vinto per : “ La terra dell’abbastanza” dei fratelli Fabio e Damiano D’innocenzo, sul palcoscenico sale anche il produttore che ci ha creduto, Giuseppe Saccà. Il Nastro D’Argento per il Miglior Soggetto va a L. Ligabue che 20 anni fa debuttava alla Regia con :”RADIO FRECCIA”(vincitore di 2 Nastri D’Argento) e con :” Italy”ha ripreso il filo di certe storie che continuano a vivere nelle sue canzoni e nei suoi film . Il Liga dice di essere contento di questo premio perchè è partito da un’anomalia, infatti questa storia parte da una canzone che a sua volta è diventata una serie di canzoni ne hanno fatto un  concert time nel 2018 e poi è diventato una sceneggiatura io sono appassionato di anomalie quindi sono contento di questa cosa qua.A premiarlo sale sul palco il suo amico-produttore D. Procacci che ci racconta che è già da dopo il II e III film fatto insieme che cercava di convincere il Liga a dirigerne un altro, perchè secondo me lo sa fare molto bene, mi ha sempre detto no, poi finalmente mi ha chiamato dicendomi di avere la storia giusta, non so se vuole fare altri film perchè lo ritiene molto faticoso, io spero di si perchè lavorare con lui è sempre una gioia. Sale sul palco anche la protagonista del film Kasia Smutniak vincitrice del NASTRO come miglior Attrice Non Protagonista per il film:” L’oro” di P. Sorrentino , che alla domanda di C. Proietti com’è farsi dirigere da una Rock Star? Risponde:”Lavorare con Luciano è stata un’esperienza molto emotiva,lui è un regista soprattutto, è riuscito a coinvolgere tutti quanti sul set, non solo gli attori perchè il film non è fatto dagli attori e basta è fatto anche da chi ti viene a prendere a casa e ti accompagna sul set, ci siamo divertiti come dei pazzi e quando c’è una bella atmosfera è sempre merito del regista. Carlotta invita a raggiungerla sul palco anche Matteo Sodera,Train Manager di HAMILTON, per consegnare un Premio che si da ai Nastri da 5 anni ma in realtà è nato ad Hollywood Il Premio ai Migliori Attori Non Protagonisti quest’anno oltre a Kasia l’ha vinto pure R. Scamarcio sempre per il film :”L’Oro”di  Sorrentino per Scamarcio che non è potuto essere presente perchè sul set, è il Primo Nastro dopo 70 film ed attraverso un video ha promesso alla Delli Colli di venirlo a ritirare l’anno venturo.Kasia ci ha tenuto a dedicare il Premio a sua figlia e a scusarsi con il suo compagno(Procacci), la sua Agente e qualche amico per essere stata in crisi per qualche settimana ed averli fatti un pò penare, quindi questo Premio, inaspettato è molto sentito.Il Nastro per la Migliore Sceneggiatura va a P.Sorrentino e Umberto Contarello per il film:” L’Oro”, a Taormina è presente Contarello che Condivide il Premio con I produttori della INGO film di Nicola Giuliano, con P. Sorrentino, con la sua compagna Sara e con suo figlio Tito che sopporta con fatica ed arguzia ogni giorno la sua vita.PREMIO GRAZIELLA BONACCHI per il film:” Quanto Basta” a Luigi Fedele,e per :” l’Oro”a Euridice Axen lo cosegna Kasia Smutniak, poi Luigi Ringrazia il Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici per questo Nastro così significativo, per un giovane attore, e fa una dedica ad una vecchia amica e grande attrice qual’è Barbara Valmorin che fin da piccolo lo ha fatto innamorare di questo gioco e gli ha insegnato a godere pienamente di tutto ciò che è diverso da lui. I Premi Guglielmo Biraghi,dedicati ai giovani talenti,sono stati consegnati a Roma, li hanno ricevuti Guglielmo Poggi per :” Il Tutto fare” ed Andrea Lattanzi per :” Manuel”. NASTRO D’ARGENTO Migliore Attrice Protagonista ad Elena Sofia Ricci Per Il Film:” L’Oro”di P. Sorrentino. La Ricci dice di essere molto emozionata ad essere in questo Teatro Antico, dato che lei nasce in Teatro, non provava una tale emozione da quando aveva 20 anni ed essendo per lei questo un grande traguardo per la sua carriera si prende un pò di tempo per i ringraziamenti nei quali include anche gli elettricisti, i macchinisti, le sarte e tutta quella gente che non viene mai premiata ma che lei continua a fare questo mstiere per loro, chiaramente ringrazia Sorrentino per averle dato la possibilità di fare quello che cerca sempre nella sua carriera, di essere messa alla prova,di essere messa in difficoltà, di diventare un’altra e di stupirsi di se stessa, ringrazia V. Lario per essere venuta al mondo perchè senza di lei non avrebbe potuto fare questo personaggio, suo marito per averla sempre sostenuta, e dedica il Nastro a sua Madre Elena Ricci Poggetto che è stata la prima donna scenografa del cinema italiano ed ha lottato, perchè allora non esisteva per le donne questo lavoro,:” io sono cresciuta con lei sul set lei mi ha insegnato il rispetto del lavoro, dei lavoratori di questo nostro mondo l’onestà intellettuale e la dignità.  La Premia L’Ass. Al turismo Sport e spettacolo della Regione Siciliana S. Pappalardo. La Ricci prende anche il Premio Wella consegnato dall’event manager di Wella Elena Roncadoni Con questa motivazione.” Perchè è un’attrice versatile, poliedrica e questo riconoscimento vuole premiare non solo il suo talento ma soprattutto il coraggio di una donna che ha saputo mettersi alla prova in tutto, a partire dal teatro ,cinema, TV fino alla sua ultima grande interpretazione.”NASTRO D’ARGENTO PER LA MIGLIOR MUSICA E LA MIGLIORE CANZONE ad:” Amore e Malavita” dei Manetti Bros cantanosul palco Serena Rossi e Franco Ricciardi, Giampaolo Morelli(non è presente)per la Miglior Musica Pivio ed Aldo De scalzi e Nelson per le liriche . Pivio ha sottolineato che in particolare questo brano cantato dalla Rossi, Ricciardi e Morelli è stato molto complicato da girare perchè nel film viene visto a rallentatore che significa che, mentre giravano, lo dovevano girare molto veloci quindi hanno girato cantando a 3 volte la velocità che è una cosa sconvolgente.MIGLIOR FILM, MIGLIOR REGIA E MIGLIORI ATTORI dei NASTRI D’ARGENTO 2018 Matteo Garrone, Marcello Fonte ed Edoardo Pesce . Marcello Fonte, attore rivelazione del cinema italiano, racconta di avere una compagnia teatrale di attori professionisti ed è lì che Garrone l’ha scoperto e alla domanda:” per curiosità mia personale cosa facevi in teatro?” Fonte risponde: “ facevo l’attore, in teatro cosa si fa?”e si è messo a cantare un brano della Baronessa di Carini.Pesce oltre a ringraziare Garrone per avergli dato l’opportunità di avergli fatto vivere il suo modo di fare cinema ringrazia in modo particolare i truccatori, il make up designer che hanno permesso la resa di questo personaggio.Consegna il Premio il Deus Ex machina della manifestazione L. Delli Colli,Garrone mi ha dedicato il premio, infatti la sua dedica è stata per quelle persone che hanno visto :” Dogman” e” la terra dell’Abbastanza” al cinema .Premio al Miglior Casting Director: Francesco Vedovati.Nastro Cinema Internazionale a Vittorio Storaro e P. Virzì per la sua bellissima prova all’Estero con :”Elle e John”.Nastro ArgentoVivo(dedicato a chi fa cinema per i giovani) a G. Salvatores. Per:” il ragazzo invisibile- Seconda generazione” Nastro per la legalità( in collaborazione con il Festival TRANE a Lamezia Terme) ai Film:” Prima che la Notte “di D. Vicari e :”Nato a Casal Di Principe”di B. Oliviero.Nastro per la coreografia per il film di Ozpetek:” Napoli velata”a Gianfilippo Corticelli.Nastro per il Sonoro al film :”L’Intrusa”.La serata si conclude con un nastro Speciale al film :” Nome di donna”di M. Tullio Giordana con protagonista Cristiana Capotondi film ispirato ad una storia reale di molestie sulle donne nel posto di lavoro.A Roma lo stesso Nastro è stato assegnato al Film :” La gatta cenerentola”.