La Giunta comunale ha approvato su proposta dell’assessore Piscopo la delibera di completamento del restauro dell’edificio di via cristallini per un importo di € 1.400.000,00. L’intervento complessivo ammonta a 5.393.000,00. E’ stato approvato anche il progetto esecutivo dell’immobile dell’ex-convento Gesù delle monache di via settembrini e l’intervento ammonta a complessivi euro 3.123.000,00I progetti di restauro e di recupero architettonico e funzionale degli edifici di via Cristallini e dell’edificio dell’ex-convento Gesù delle monache rappresentano due importanti casi di beni di proprietà comunale che vengono trasformati in luoghi aperti al pubblico per attività sociali ed assistenziali.Nel primo caso l’edificio, costituito da due corpi di fabbrica, frutto di successive edificazioni sviluppatesi dal settecento ai giorni nostri, è stato ripensato per ospitare residenze per anziani, locali per assistenza medica, terapeutica e socio – psicologica,  una palestra per attività rieducative, sale per attività manuali e hobby, una grande sala polifunzionale e spazi comuni ai diversi livelli.La scelta della destinazione d’uso è stata  supportata dalla legge regionale per la dignità e la cittadinanza sociale i cui criteri individuati corrispondono alle caratteristiche strutturali e spaziali dell’immobile.Attualmente per il recupero architettonico e funzionale dell’immobile di via Cristallini n 73 sono state necessarie in corso d’opera varianti tecniche e suppletive che prevedono tra gli interventi principali un nuovo impianto di illuminazione e per le facciate opere  di ripristino degli intonaci e attintature.Nel secondo caso, per l’ex-convento Gesù delle monache l’attività di assistenza è svolta, attraverso una specifica  convenzione, in maniera coordinata dall’Amministrazione Comunale e da un gruppo di suore  dell?ordine francescano,  residenti  da tempo nello stabile.Successivamente, in seguito ad una revisione della progettazione  architettonica e grazie anche all’acquisizione da parte del Comune di locali occupati da privati, sono state individuate nuove destinazioni d’uso in aggiunta a quelle assistenziali-sociali tra cui: laboratori teatrali, spazi per attività comuni, un’area museale, residenze per studenti e docenti che sono stati organizzati nei diversi edifici che compongono il complesso. È di recente, poi, l’approvazione da parte della giunta comunale del progetto esecutivo, degli interventi strutturali e dell’adeguamento architettonico conservativo.