Napoli, 15 febbraio2019: ancora un anniversario senza il museo di Totò

Napoli, 15 febbraio2019: ancora un anniversario senza il museo di Totò

“Che fine ha fatto il museo di Totò? “. Se lo chiedono, da tempo, i tantissimi estimatori che in tutto il mondo, e dunque non solo a Napoli, sono legati da un profondo affetto e da un’ammirazione incondizionata verso il grande attore partenopeo, scomparso oltre 50 anni or sono, il 15 aprile 1967. La domanda ancora una volta è posta da Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che per sensibilizzare la pubblica amministrazione e, segnatamente, il Comune di Napoli sui ritardi oramai storici rispetto all’apertura del museo il cui primo annuncio, va ricordato, risale al 1996, ben 23 anni fa, ha tra l’altro fondato su Facebook il gruppo “NOI AMIAMO TOTÒ“ che ha conta circa 600 iscritti alla pagina https://www.facebook.com/groups/noiamiamototo/ .

“ Il 15 febbraio prossimo saranno decorsi ben 121 anni dalla nascita di Totò che vide la luce nell’anno 1898 – prosegue Capodanno -. Ma, evidentemente, in mancanza di notizie certe dobbiamo supporre che ancora persistano i problemi che stanno da tempo ritardando l’apertura del Museo dedicato al “Principe della risata” “.

“ Un museo che dovrebbe sorgere, il condizionale a questo punto è d’obbligo, nel Palazzo dello Spagnolo in via Vergini, a pochi metri da quella via Santa Maria Antesaecula dove il Principe Antonio De Curtis era nato – ricorda Capodanno -. Ma di anno in anno l’appuntamento viene rinviato. Le ultime notizie risalgono alla presentazione da parte dell’amministrazione comunale partenopea delle iniziative per il cinquantenario della morte del grande artista. In tale occasione veniva annunciata in 18 mesi l’apertura del museo. Da allora sono trascorsi quasi due anni ma non sappiamo se gli ostacoli che, sino ad oggi, hanno di fatto impedito l’apertura del museo siano stati tutti superati. L’unica cosa certa è che, sino a questo momento, il museo in questione non risulta ancora aperto al pubblico “.

Capodanno, in occasione dell’ennesimo anniversario, rivolge, ancora una volta, un pubblico appello all’amministrazione comunale partenopea affinché il museo in questione possa finalmente aprire le porte ai tanti estimatori del grande Totò.

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