Muse Festival, l’arte diventa uno strumento di inclusione sociale

Parte oggi la seconda edizione del Muse Festival che, con dieci giornate di musica, teatro, cinema, fotografia, pittura e turismo sostenibile che si svolgeranno nei mesi di luglio, agosto e settembre, vuole contribuire alla valorizzazione di Borg@rte, uno dei luoghi più suggestivi di Girifalco e promuovere l inclusione sociale dei giovani Neet s svantaggiati del territorio. Dopo il successo della prima edizione, che ha coinvolto trenta partecipanti di Erasmus+, provenienti da Grecia, Ungheria, Senegal, Gambia, Iraq, Italia, l associazione Connecting Europe, con il patrocinio del Comune e della Pro loco, del Consiglio Regionale della Calabria e la collaborazione della Cgil Filcams Calabria, dello Sprar l Approdo e delle associazioni culturali Kinema e Teatro Popolare Girifalcese, intende rilanciare l iniziativa, come ispirazione per l unione, la solidarietà e la responsabilizzazione sociale, interamente dedicata alla musica intesa come strumento di inclusione sociale. Si parte oggi alle ore 18 con

Fino a settembre eventi che valorizzano territori e soggetti svantaggiati l apertura dell esposizione fotografica degli artisti Paola Loprete eMattia Simonetta che visitabile in tutte le giornate del festival fino all 8 settembre. A seguire, incontro informativo sul programma 2019 del festival e sulle connesse tematiche della valorizzazione dei borghi calabresi, con diversi ospiti tra esperti, imprenditori e studiosi del settore. In chiusura concerto con i “+39 Acoustic trio band” di Soverato.

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