prandelliDi Guido Maggiorani

Durante un suo concerto il grande Fred Bongusto molisano,ma da sempre innamorato oltre che di Napoli anche del Brasile,sussurrava prima di introdurre uno dei suoi pezzi:”..ma quando arriva la stanchezza ,quando l’ultimo whisky scende giù più lentamente. .eccolo comparire il primo sole sulla spiaggia di Ipanema..è un nuovo giorno per la vecchia terra,è un nuovo giorno per la gente del Brasile”
Ora, tra un paio di settimane circa, quel nuovo giorno si allargherà e darà vita a tanti giorni che non saranno solo per la gente del Brasile,ma interesseranno il mondo intero che rincorrerà i suoi sogni dietro una sfera e si riempirà gli occhi di maglie multicolori ognuna aggrappata alla propria speranza.
Analizzando i gironi notiamo che in molti di questi il pronostico appare scontato (Brasile e Croazia,Olanda e Spagna,Colombia e Grecia, Svizzera e Francia,Argentina e Bosnia,Germania e Portogallo,Belgio e Russia,probabilmente andranno avanti). Ci sarà comunque spazio per qualche sorpresa,magari sarà la volta della Costa d’Avorio di Drogba e Gervinho,o del Cile di Vidal oppure dell’africana di turno.
Il fatto certo è che l’unico gruppo dove il dubbio la fa da padrone è proprio quello che ci riguarda: l’Italia infatti,è stata inserita nel girone D insieme ai bianchi d’Albione capitanati dall’ariete Rooney e alla”celeste”del ”matador”Cavani,mai dimenticato dai tifosi napoletani anche se il distacco dalla maglia partenopea non è stato dei più felici(tra i saluti dedicati a Edi,ricordiamo la massima in puro stile”napolimania”:”Cava’si venuto cca Bibbia e te ne si gghiuto cca cummare”che è facilmente traducibile in ”sei arrivato come atleta di Cristo e te ne sei andato da adultero”.)
Tornando a noi sta di fatto che una tra queste tre nazionali di grande tradizione sarà costretta a fare le valigie in anticipo e speriamo tanto che questa sorte non tocchi proprio agli azzurri.I nostri,si sa,ci hanno spesso abituati a ribaltare i pronostici,specie quando non partono da favoriti e allora staremo a vedere se Cesare Prandelli riuscirà a dare un’identità precisa ad una squadra che al momento appare solo un’accozzaglia di nomi messi li alla rinfusa(indipendentemente dai 23 che entreranno nella lista).Basti pensare che sul ”Corriere dello Sport” ultimamente sono comparse ben 5 formazioni diverse,il che la dice lunga sulla compattezza della nostra nazionale e sulla confusione che regna nella testa del mister.
Allora non ci resta altro che appellarci a una serie di coincidenze,o scaramanzie o assonanze positive che dir si voglia:innanzitutto il fuso orario brasiliano ci farà rivivere il gusto delle gare in orario notturno,che oltre ad avere sempre un certo fascino,rievoca ricordi gloriosi come il 4-3 di messicana memoria rifilato ai panzer..otti tedeschi.Rievoca il mondiale messicano anche la sigletta di Mina che introdurrà le gare e che molto somiglia a quella”Ossessione 70”targata Fausto Cigliano.
Ci fa pensare al mondiale di Spagna 82 la possibilità di vedere in campo un altro Rossi(Giuseppe) con la speranza che possa ripetere le gesta di Paolo.Del resto c’è assonanza anche nel soprannome(Pepito-Pablito) ed entrambi sono stati parecchio fermi ai box prima del mondiale,seppur per motivi diversi. Poi c’è l’allenatore ”gobbo dentro”:Prandelli infatti fa scopa con quel Marcello Lippi del ”cielo azzurro sopra Berlino”..ed è proprio con questa serie di coincidenze che auguriamo a Cesare e i suoi(che diventeranno indissolubilmente anche i nostri,a prescindere dalle bandiere giallorosse,rossonere,viola,azzurre o (ahime!),bianconere che siano),di stupirci con effetti speciali e che magari gli si accenda qualche lampadina giusta,così come succede nello spot pubblicitario in cui è testimonial.