L’allarme inflazione preoccupa gli investitori, soprattutto negli Stati Uniti dove la situazione è sempre più distorta. Da un lato ci sono la FED con la politica monetaria accomodante e il QE strutturale e il governo Biden con i maxi stimoli all’economia, dall’altro c’è un mercato del lavoro che non parte e milioni di posti vacanti che nessun americano sembra voler colmare.

La Federal Reserve è convinta che l’aumento dei prezzi sarà temporaneo e non sistemico, in caso contrario sarà costretta ad incrementare i tassi e ridurre l’offerta monetaria con effetti negativi su Wall Street. La Cina invece sta mostrando il pugno di ferro contro l’inflazione, con il governo pronto a fare qualsiasi cosa per evitare un’impennata dei prezzi fuori controllo.

Nel frattempo continua il difficile rapporto tra Cina e USA, con scontri molto forti su una serie di temi scottanti, tra cui Taiwan, Coronavirus e tech, mentre Biden ha deciso di tagliare le importazioni cinesi favorendo invece l’export europeo. Intanto, nel vecchio continente la BCE mantiene gli acquisti del Pepp, sostenendo le economie più fragili dell’Eurozona come quella italiana, tuttavia il pressing del falchi sull’Eurotower è in crescita, soprattutto in vista dei segnali macro in miglioramento.

Le opportunità d’investimento oggi tra inflazione e ripresa economica

Come spiegato su TradingOnline.Net, in questo momento il trading online e gli investimenti di breve termine rappresentano un approccio più adatto al contesto attuale, considerando il clima di forte incertezza sul piano internazionale. Tra inflazione, ripresa economica disomogenea, rally delle materie prime e volatilità alle stelle nel mercato criptovalutario le posizioni di lungo termine richiedono particolare attenzione.

Al contrario, bastano competenze adeguate nell’analisi tecnica per speculare sulle oscillazioni dei prezzi, sfruttando i movimenti di breve periodo per operare in modo sostenibile con un’attenta gestione del rischio. Per quanto riguarda i titoli con buone prospettive i trend del momento sono gli investimenti ESG, l’economica dei servizi, la green economy, il biotech e ovviamente l’immancabile settore tech al centro della trasformazione digitale.

Tra i crypto token sono da monitorare con grande attenzione le criptovalute emergenti, asset con ottime potenzialità, specialmente le tecnologie legate alla finanza decentralizzata e alle blockchain con algoritmo Proof-of-Stack. Sul mercato azionario gli esperti consigliano di tenere d’occhio i titoli cicli e le azioni value, in grado di offrire importanti opportunità in vista della ripresa economica, con la rotazione con i titoli growth ormai sempre più marcata.

Nel mercato delle materie prime il petrolio rimane l’asset di riferimento, con la possibilità di investire sia sui movimenti di prezzo del greggio, sia sui titoli delle aziende petrolifere come ENI, Total, Exxon e British Petroleum. Occhi puntati anche sul cambio euro dollaro, con il cross valutario che continua a mostrare fluttuazioni interessanti, mentre il biglietto verde sembra ormai aver perso il suo ruolo di riserva di valore e bene rifugio.

Trading online: focus su diversificazione e gestione del rischio

Fare trading online oggi non è semplice, infatti nei contesti come quello attuale il focus deve essere la diversificazione e la gestione del rischio, per proteggere il capitale e operare in modo prudente ma efficiente. Gli esperti consigliano di ottimizzare le strategie, aggiornando le regole d’investimento e perfezionando la capacità di identificare i trend e sfruttare le tendenze operative più promettenti.

In particolare, è fondamentale selezionare gli indicatori giusti da utilizzare e stabilire metriche accurate, per essere in grado di investire con un timing adeguato e impostare correttamente gli stop loss. Uno strumento molto apprezzato dai trader professionisti è il trailing stop loss, una funzionalità più evoluta per il risk management, con la quale controllare il rischio in modo dinamico adeguando il valore dello stop loss agli andamenti profit dell’eseguito.

Uno degli errori più comuni commesso da molti trader principianti è proprio la mancata configurazione di stop loss e take profit, oppure errori nella valutazione degli importi da utilizzare per una gestione del rischio sostenibile. Un altro sbaglio da non commettere è la modifica dello stop loss dopo l’apertura della posizione, mentre al contrario è indispensabile ridurre i fattori emotivi nel trading online, evitando le operazioni impulsive e concentrandosi sulle opportunità disponibili sui mercati finanziari.

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