Le Prime Pagine. La battaglia delle province. Il premier potrà revocare i ministri. Obama minaccia di intervenire in Ucraina.

Le Prime Pagine. La battaglia delle province. Il premier potrà revocare i ministri. Obama minaccia di intervenire in Ucraina.

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I giornali di oggi hanno aperture diverse: le notizie principali sono la minaccia di intervento in Ucraina da parte di Obama in caso di attacco da parte delle truppe russe, il cammino accidentato in Parlamento della legge che dovrebbe far evitare il voto per le Province a maggio, e le ipotesi del ministro Madia e del sottosegretario Rughetti di un piano di pensionamenti nel pubblico impiego, mentre Repubblica titola sulla modifica costituzionale che dovrebbe consentire al Presidente del Consiglio di revocare i ministri. I quotidiani sportivi presentano la giornata di campionato di stasera e la vittoria della Roma sul Torino nell’anticipo.

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CORRIERE DELLA SERA – In apertura: La battaglia delle Province. Editoriale di Francesco Daveri e Francesco Giavazzi: La ragnatela dei mandarini. Sotto l’apertura: L’ultima arma, il voto di fiducia. Di spalla: Le riforme promesse e cosa resta degli annunci. Al centro con foto: I nostri nove anni per aiutare l’Afghanistan. Sempre al centro: Obama avverte Putin: “La Nato proteggerà i Paesi dell’Alleanza”. In taglio basso: È utile andare a scuola il sabato? In un richiamo: Il concorso per prof contestato dal Nobel.

LA REPUBBLICA – In apertura: “Il premier potrà revocare i ministri”. Al centro: Inchiesta Finmeccanica indagato anche Cesa. Al centro con foto: Obama: più di Putin temo un’atomica a New York. Di spalla: L’impero di Big Pharma i padroni della salute. In taglio basso: Scuola, laici e cattolici alla battaglia dei sessi. In un richiamo: Il pg: assolvete Dolce e Gabbana non sono evasori.

LA STAMPA – In apertura: In apertura: Province, il governo rischia E Renzi pensa alla fiducia. Editoriale di Bill Emmott: Smog e debiti, banco di prova per la Cina. Sopra l’apertura: Obama alla Russia “Via le truppe la Nato è pronta”. Sotto l’apertura il retroscena: Berlusconi apre ad Alfano. Al centro con foto: Seattle, giù la montagna: 14 morti e 176 dispersi. A destra: Quei bimbi che sognano scuole vere. In taglio basso il Buongiorno di Massimo Gramellini: Coincidenze.

IL GIORNALE – In apertura: Tremonti vuota il sacco. Al centro con foto: Renzi Pinocchio Anche marzo se ne va senza riforme. In taglio basso il Cucù di Marcello Veneziani: La rivoluzione francese a casa nostra.

IL SOLE 24 ORE – Stipensi pubblici, la mappa dei privilegi. Editoriale di Fabrizio Forquet: Le rendite di posizione e il saccheggio dello Stato. Di spalla: La Bce si prepara a misure espansive non convenzionali. Al centro: “Ferrovie pronte per la Borsa”. In taglio basso: Il Papa e Obama alleati nella lotta alla povertà.

IL MESSAGGERO – In apertura: Statali, via ai pensionamenti. Editoriale di Mario Del Pero: Gli ostacoli di Barack e l’occasione per l’Italia. Al centro con foto: Obama: Mosca attenta, la Nato è pronta Capitale blindata, in arrivo Mr President. Sempre al centro: Choc a Roma, bidella sequestra e minaccia una classe di bimbi. In taglio basso: “Assolvete Dolce e Gabbana” Svolta al processo per evasione.

IL TEMPO – In apertura: Basta euro. Gli italiani rivogliono la lira. Editoriale di Gian Marco Chiocci: Si può rinascere senza rancori. Al centro con foto: “700 euro al giorno e prendo anche la pensione”.

IL FATTO QUOTIDIANO – In apertura: Bagnasco ordina al ministro: “Via quel libretto da scuola”. Al centro: Vendetta del Senato su province e Italicum. Di spalla di Marco Travaglio: L’estremo oltraggio. MF – Gli anti-euro svegliano la Bundesbank.

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