LE NOTIZIE DEL GIORNO. Vertice Renzi-Napolitano. De Girolamo: "Mi difenderò in Parlamento", Segnali di ripresa: aumenta la produzione industriale

 
Politica interna
 
Governo: Ieri il segretario Pd Matteo Renzi ha incontrato il Presidente Giorgio Napolitano per affrontare oltre al tema del patto di governo, in vista dei colloqui che il Premier Letta dovrà tenere con tutti i partiti, anche quello delle riforme istituzionali, dei costi della politica dell’equilibrio della maggioranza al Governo. L’obiettivo principale di Renzi è far approvare la legge elettorale, tenendo conto che dei tre modelli proposti (Mattarellum, Modello spagnolo e Sindaco d’Italia) Ncd e i governativi del Pd opterebbero per il doppio turno.
Da Città del Messico Enrico Letta ha ribadito la necessità attuare le riforme, soprattutto quelle riguardanti il superamento del bicameralismo e la riduzione del numero dei parlamentari.
 
De Girolamo: Prosegue il caso che ha come protagonista il Ministro per le Politiche Agricole Nunzia De Girolamo, a causa di alcune intercettazioni in cui sarebbero presenti delle presunte pressioni indebite sulla Asl di Benevento. Nonostante non sia nel registro degli indagati, il Ministro ha affermato di essere disposta a difendersi in Parlamento dalle ripercussioni politiche che la vicenda sta assumendo. Solidarietà da parte di Alfano e dagli altri Ministri Ncd. Parole di difesa anche da parte del marito Francesco Boccia (Pd): “Sono state chieste le dimissioni per mia moglie? […] Ci sarà comunque un dibattito e il ministro si difenderà da sola, è in grado di farlo”.
 
M5S: Ieri gli iscritti al Blog di Beppe Grillo hanno espresso la loro opinione riguardo al reato di clandestinità: la maggioranza è favorevole all’abolizione, nonostante le dichiarazioni contrarie di Grillo e Casaleggio. Molte le critiche sulle modalità di voto, tra cui quella di Fabrizio Bocchino: “La democrazia diretta non è decidere su un tema come il reato di clandestinità con un frettoloso click dal telefonino”.
 
Politica estera
 
Marò: In risposta alla minaccia del Governo Indiano di applicare la pena di morte nei confronti di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, ieri l’inviato per l’India Staffan de Mistura ha annunciato di rendere il caso internazionale, chiedendo il sostegno delle Nazioni Unite, in particolare dell’Ue e degli Stati Uniti. Lo stesso Ministro della Difesa Mario Mauro, da Washington, durante un colloquio con il collega americano Hagel, ha dichiarato che se l’India non dovesse cambiare idea sulla sorte dei due Marò, allora le missioni di pace sostenute dall’Italia subirebbero delle ripercussioni.
 
Israele: Ieri è stato celebrato il funerale di Ariel Sharon, seppellito nel ranch dei Sicomori deserto del Negev. Presenti i leader nazionali per rendere omaggio alla memoria dell’ex premier, definito da Benjamin Netanyahu “uno dei più grandi generali della Storia del popolo ebraico”.
 
Francia: Dopo lo scandalo reso pubblico venerdì scorso dal settimanale Closer che ha avuto come protagonisti François Hollande e l’attrice Julie Gaynet, oggi il premier francese farà il suo ingresso all’Eliseo per la prima conferenza stampa del 2014, di fronte a 500 giornalisti di tutto il mondo. Mentre la première dame Valerie Trierweiler rimane in ospedale, Nicolas Sarkozy ha affermato a Le Monde che Hollande avrebbe tradito la promessa di una presidenza esemplare.
 
Economia e Finanza
 
Industria: Il Centro Studi di Confindustria ha indicato per il mese di dicembre 2013 un aumento della produzione industriale del 1,3%, in tutti i settori principali. Vi è dunque ottimismo nelle previsioni. Ma per la crescita, ha affermato Giorgio Squinzi all’apertura dell’anno accademico dell’Università di Modena, è necessario respingere lo “scetticismo antieuropeo”: ritornare alla lira, infatti, porterebbe “costi e rischi enormi, incognite innumerevoli”.  
 
Euro: Debutto della nuova banconota da 10 euro: dopo l’introduzione della banconota da 5 euro (avvenuta a maggio 2013),ieri la Bce ha lanciato il nuovo prodotto per combattere la falsificazione e l’usura del tempo. L’euro è la moneta attualmente usata da 18 paesi dell’Ue e i fenomeni di falsificazione sono aumentati nella seconda metà del 2013 (75% per i tagli da 20 e 50, 6,3% per quello da 10), ma la strategia di difesa contro le contraffazioni approvata da Mario Draghi – nominato “banchiere dell’anno” dalla rivista britannica Central Banking – si è dimostrata efficace.
Intanto, Sabine Lautenschlaeger è stata nominata nuovo membro del board della Bce.

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