LE NOTIZIE DEL GIORNO. Siria, primo raid aereo della Russia – Riforme, battaglia in Senato – Occupazione in ripresa

In primo piano sui giornali il raid aereo russo sulla Siria, e l’accusa degli Stati Uniti alla Russia di non avere attaccato postazioni dell’ISIS ma zone controllate dai ribelli che si oppongono a Assad. Altri scelgono invece di occuparsi del cammino della riforma del Senato con le proteste delle opposizioni per la riduzione degli emendamenti da esaminare in aula, mentre trovano spazio sulle prime pagine anche i dati ISTAT sull’occupazione, in crescita rispetto all’anno precedente. I quotidiani sportivi titolano sulla seconda vittoria in Champions League della Juventus, che ha battuto per 2-0 il Siviglia.
Politica interna
 
Senato – Il Senato ha iniziato a votare sugli emendamenti alla riforma costituzionale in una giornata parlamentare segnata dalla battaglia procedurale sul cosiddetto “canguro” firmato dal dem Roberto Cociancich, che una volta approvato farà decadere tutte le proposte di modifica al primo articolo della riforma. Inoltre il presidente del Senato Pietro Grasso ha ammesso gli emendamenti all’articolo 2 solo per quanto riguarda il comma 5 modificato alla Camera e su questo articolo sono previsti sei voti segreti.
 
Rai – Dopo le critiche a Rai3 da parte dell’esponente del Pd in commissione di Vigilanza Michele Anzaldi, il presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato intervistato dal direttore del Tg3 Bianca Berlinguer e ha parlato del pluralismo in Rai, spiegando che “l’editto bulgaro l’ha fatto Berlusconi. Non c’è alcuna volontà di mandare a casa nessuno né liste di proscrizione”.
 
Politica estera
 
Siria – Per la prima volta sono entrati in azione in Siria i caccia russi, partiti dalla base aerea di Latakia. Gli attacchi di Mosca, annunciati un’ora prima agli Stati Uniti, hanno colpito le zone di Homs, Hama e Idlib, tutte zone dove sono concentrate e attive più le milizie che combattono contro il regime di Bashar Assad che i jihadisti dello Stato islamico. Ma il coordinamento con gli americani si è rivelato problematico, con il capo del Pentagono che ha definito le mosse russe “pericolose”.
 
Onu – Nel giorno del primo alzabandiera palestinese davanti al Palazzo di Vetro dell’Onu, il presidente Abu Mazen ha dichiarato che l’Anp non è più legata agli accordi di pace con Israele. Quindi Abu Mazen ha rivolto un appello alla protezione internazionale delle Nazioni Unite, necessaria per superare lo status quo e fermare l’“occupazione più lunga della storia”.
 
Economia e Finanza
 
Lavoro – Per la prima volta dal febbraio del 2013 la disoccupazione è tornata sotto il 12%. Infatti l’Istat ha comunicato che nel mese di agosto il tasso di disoccupazione si è attestato all’11,9%, in flessione dello 0,1% rispetto a luglio e dello 0,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Quindi sono 69 mila posti di lavoro in più su base mensile e dall’inizio del 2015 sono 325 mila le persone occupate in più su base annua. Tuttavia è cresciuta anche la disoccupazione giovanile, che è arrivata al 40,7%.
 
Sanità – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, dopo le polemiche sul decreto legge che ha messo un freno agli esami specialistici a carico del Servizio sanitario nazionale, ha chiarito di essere disponibile a rivedere i contenuti del decreto ma ha ribadito che sulla sanità non si sta tagliando. Tuttavia il presidente della Conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino ha lanciato l’allarme sui fondi per Asl e ospedali.
  
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