Politica interna
 
Napolitano – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato chiamato a deporre come testimone al processo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia. Il Quirinale ha fatto sapere di essere “in attesa di conoscere il testo integrale dell’ordinanza per valutarla nel massimo rispetto istituzionale”. Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri ha commentato: “La convocazione del presidente della Repubblica mi lascia perplessa: è inusuale”.
 
Monti – Il senatore a vita Mario Monti ha annunciato le sue dimissioni dalla presidenza di Scelta civica, il movimento che ha fondato, e chiederà l’adesione al Gruppo misto del Senato. Monti ha spiegato di essere in disaccordo con 11 dissidenti interni, tra cui il ministro della Difesa Mario Mauro e Pier Ferdinando Casini, per il loro appoggio incondizionato alla legge di Stabilità.
 
Politica estera
 
Letta-Obama – Il presidente del Consiglio Enrico Letta ha incontrato alla Casa Bianca il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che si è complimentato: “L’Italia sta andando nella giusta direzione con le riforme”. Nel colloquio tra Letta e Obama si è discusso sulla crescita economica e il lavoro, il sostegno al negoziato sul libero scambio tra Unione europea e Stati Uniti, la collaborazione con la Nato e i fronti sensibili del Nord Africa e del Medio Oriente.
 
Germania – La Cdu-Csu della cancelliera Angela Merkel e i socialdemocratici della Spd hanno trovato un’intesa per avviare le trattative sul programma di un governo di grande coalizione. I principali nodi da sciogliere saranno il salario minimo garantito per tutti i lavoratori e l’aumento delle tasse per i redditi più alti.
 
Economia e Finanza
 
Legge di Stabilità – Il governo sta lavorando al testo definitivo della legge di Stabilità per sciogliere gli ultimi nodi che riguardano le clausole di salvaguardia a difesa del raggiungimento degli obiettivi. Secondo le ultime indiscrezioni, la norma dovrebbe essere generica e non si dovrebbe fare cenno a nessun aumento automatico delle accise su benzina e sigarette o riduzioni delle detrazioni Irpef.
 
Fassina – Il viceministro dell’Economia Stefano Fassina ha minacciato di dimettersi dal governo, protestando per essere stato escluso dalle scelte dell’esecutivo sulla legge di Stabilità. Il segretario del Pd Guglielmo Epifani lo ha difeso: “Fassina lamenta la mancanza di collegialità. Credo che abbia ragione”.