LE NOTIZIE DEL GIORNO. Messina ancora senza acqua, è stato di emergenza – Renzi rilancia il Ponte sullo Stretto – Berlusconi in piazza alla manifestazione della Lega

Politica interna
 
Renzi: nel giorno in cui il Consiglio dei ministri dichiara lo stato di emergenza a Messina, ancora senza acqua, il premier rilancia il ponte sullo Stretto. L’annuncio sulle pagine dell’ultimo libro di Bruno Vespa, dalle quali Renzi precisa che prima dovranno essere risolti i problemi del Sud, ma una volta chiusi questi dossier “la storia, la tecnologia, l’ingegneria andranno nella direzione del Ponte, che diventerà un altro bellissimo simbolo dell’Italia”. Poche ore dopo il ministro per le Infrastrutture Delrio conferma la convergenza di vedute con il presidente del Consiglio, ma sottolinea che prima vanno risolti  i drammi del mezzogiorno, dall’acqua all’eternità dei cantieri sulla Salerno Reggio Calabria. Il Pd appare spaccato sul progetto mentre i Cinquestelle parlano dell’ennesima follia di un governo ormai alla deriva.
 
FI-Lega: Silvio Berlusconi sarà domani a Bologna per partecipare alla manifestazione della Lega, alla quale sono attesi almeno 30mila partecipanti. Il Cavaliere frena il dissenso dentro Fi per la sua decisione e rilascia numerose dichiarazioni per avvalorare la tesi che la sua presenza è una prova di “generosità” e non un riconoscimento della leadership di Matteo Salvini all’interno del centro destra. Il segretario della Lega ha ringraziato l’ex premier per il gesto, ma ha messo in chiaro che l’intervento conclusivo della manifestazione spetterà a lui; sia Berlusconi che la leader di Fd Giorgia Meloni sono ospiti, ancorché graditi. Al presidente di Forza Italia potrebbe essere riservata l’apertura degli interventi dei tre leader, la scaletta sarà definita oggi, non è escluso un incontro Salvini Berlusconi a San Siro, in occasione della partita del Milan. Ma non mancano le critiche per la scelta del Cavaliere, Casini la definisce un grande errore, l’ex forzista Fitto definisce Berlusconi “la mascotte di Salvini”       
 
 
Politica estera
 
Egitto: incubo terrorismo dopo il disastro aereo del Sinai. Le registrazioni delle scatole nere sembrano ormai non lasciare dubbi sull’ipotesi dell’attentato, ieri anche la Russia ha fermato i voli per l’Egitto ed il portavoce di Putin ha affermato che il provvedimento rimarrà in vigore fino a quando non sarà stabilito il necessario livello di sicurezza. L’Italia, al contrario di Gran Bretagna, Germania, Olanda, Belgio e Francia continua a puntare sulla non-sospensione dei voli, per il fine settimana è previsto l’arrivo a Sharm di oltre 600 passeggeri; unica novità un supplemento di controlli durante l’imbarco. Nei resort della località turistica ci sono però 154 italiani ancora in attesa di poter rientrare in patria in seguito al blocco dei voli da parte della compagnia low cost EasyJet.   
 
Birmania: il paese si appresta a festeggiare la vittoria di Aung San Suu Kyi alle elezioni di domani; per le strade di Rangoon pochi dubitano che la Signora possa ottenere meno di un trionfo. Eppure alla vigilia della consacrazione della Birmania alla democrazia, dall’Occidente si levano voci dubbiose sul possibile ruolo positivo del premio Nobel per la Pace nel futuro economico e politico dell’ex regime militare. Il Wall Street Journal ha sottolineato come l’approccio di Aung San Suu Kyi ai grandi manager in cerca di contratti ed ai diplomatici che cercavano di raggiungere il governo in carica sia stato piuttosto freddo. Ma nel paese del sud est asiatico l’atmosfera è di fierezze e felicità per un traguardo che appare a portata di mano, nonostante le complicate regole elettorali che garantiscono comunque ai militari il 25% dei seggi nelle due Camere.   
 
 
Economia e Finanza
 
 
Stati Uniti: ai minimi dal 2000 la disoccupazione in America, scesa al 5% e quindi dimezzata rispetto al picco del 10% toccato nel 2009. Gli occupati ad ottobre sono saliti di duecentosettantunomila unità, centomila in più rispetto a quanto previsto dagli economisti. Anche i salari sono in ripresa, con un aumento della paga base oraria media che si è portata a 25,2 dollari, valore più alto dalla crisi del 2009. Il quadro generale positivo, anche se pur sempre in un’economia considerata fino a poco tempo fa sull’orlo della deflazione, potrebbe portare la Fed alla decisione, finora rinviata, di intervenire sui tassi di sconto ritoccandoli all’insù. La prossima riunione della Banca Centrale si terrà il 15 e 16 dicembre, tutto fa prevedere un ultimo bimestre 2015 in ascesa, forse superiore alle attese, l’aumento ufficiale dei tassi sembra vicino.   
 
Regioni: doppio sospiro di sollievo per le Regioni che si vedono sanare, grazie al decreto legge approvato ieri dal governo, la complessa questione contabile relativa alle anticipazioni per il pagamento dei debiti della Pa ed allo stesso tempo possono iscrivere a bilancio le entrate legate al cosiddetto payback farmaceutico. Il provvedimento ha comunque il merito di rasserenare il confronto con lo Stato centrale sui tagli della legge di Stabilità, anche se restano le rimostranze dei governatori di centro-destra; Sergio Chiamparino, presidente dimissionario della Conferenza Regioni, ha espresso la sua soddisfazione, chiedendo però di non definire il decreto come “salva-Regioni”.    
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