Politica interna

 

Centrodestra – Domenica sera si è tenuto un incontro, rimasto finora segreto, tra Berlusconi e Salvini, che ha fatto emergere le profonde divergenze tra i due. Divergenze che sembrano rendere al momento impossibile un’alleanza e che si concentrano sui candidati alle prossime amministrative. A cominciare da Milano, dove non è esclusa la candidatura dello stesso leader leghista. C’è poi la questione delle primarie: l’insistenza del Carroccio contrapposta al fermo no di Forza Italia. L’unico punto di accordo riguarda per ora il voto sulla riforma costituzionale, in occasione del quale i due gruppi al Senato prevedono di uscire dall’aula.

 

Riforma del Senato – I senatori di Ala Barani e D’Anna sono stati condannati a cinque giorni di sospensione per i gesti osceni indirizzati alla collega grillina Lezzi durante la seduta di venerdì scorso sulla riforma costituzionale. Una pena giudicata troppo lieve soprattutto dal M5S. I verdiniani torneranno in aula in tempo per il voto finale sul ddl Boschi, di cui ieri è stato approvato l’articolo 6. L’ufficio di presidenza di Palazzo Madama ha sanzionato, di un giorno in questo caso, anche Airola del M5S per aver aggredito verbalmente la senatrice dem Saggese.

 

Politica estera

 

Isis – I Tornado italiani bombarderanno l’Isis in Iraq. Cambiano in questo modo le regole d’ingaggio della nostra partecipazione alla coalizione a guida Usa contro i terroristi. L’Italia non allargherà però queste operazioni alla Siria. La Nato ha intimato alla Russia lo stop proprio ai raid in Siria, per i troppi civili colpiti. È successo dopo che i jet di Mosca sono stati avvistati e intercettati nello spazio aereo turco, provocando la reazione di Ankara, che ha subito convocato l’ambasciatore russo minacciando di abbattere qualsiasi intruso. Intanto lo Stato Islamico ha distrutto un altro tempio millenario a Palmira.

 

Francia – Centinaia di dipendenti dell’Air France hanno fatto irruzione nella sala dove si svolgeva il cda e hanno aggredito i dirigenti per protestare contro il piano di tagli da 2.900 posti. Il bilancio parla di sette feriti, con il capo delle risorse umane e un manager costretti a scappare scavalcando i cancelli con la camicia a brandelli. Il premier Valls si è detto scandalizzato. Una condanna unanime è arrivata anche da sindacati e partiti politici. Dal canto suo, la direzione annuncia una querela per “violenze aggravate” e attribuisce l’azione a individui isolati.

 

Economia e Finanza

 

Commercio – Gli Stati Uniti e 11 Paesi latino-americani e dell’area del Pacifico (tra cui il Giappone) hanno firmato lo storico accordo “Tpp”, che istituisce la più estesa zona di libero scambio, pari al 40% del Pil mondiale, con addio ai dazi su 18mila prodotti e adeguamento degli standard commerciali. Tra gli effetti previsti c’è il ridimensionamento del potere commerciale cinese. Come spiega al “Sole 24 Ore” il viceministro dello Sviluppo economico Calenda, si tratta di una notizia positiva anche per l’Unione europea, che punta a un’intesa su commercio e investimenti con gli Usa entro l’anno. Il timing potrebbe però non essere rispettato, a causa di un rallentamento nelle trattative legato anche allo scandalo Volkswagen.

 

Conti pubblici – In vista della legge di Stabilità, le soluzioni allo studio del governo per le pensioni flessibili includono, per alcune categorie di lavoratori e con meccanismi diversificati, la possibilità che le aziende versino 800 euro al dipendente fino alla maturazione dei requisiti, anticipo da restituire poi con una trattenuta mensile. E mentre il ministro dell’Economia Padoan ha rilanciato da Lussemburgo la proposta di un sussidio europeo per i disoccupati, cominciano a prendere forma il piano contro la povertà, con la possibile istituzione di una carta prepagata da 80-100 euro mensili, e la riduzione delle tasse per le imprese, che potrebbe essere anticipata al 2016, per arrivare al 24% dal 27,5% attuale l’anno dopo.