LE NOTIZIE DEL GIORNO. Addio al Senato fra le proteste – Lombardia, scandalo sanità: agli arresti il vice di Maroni – Effetto Volkswagen: crolla la fiducia tedesca

Per quasi tutti i giornali di oggi l’apertura è dedicata all’approvazione da parte del Senato della riforma del Senato, fra le proteste delle opposizioni che hanno abbandonato l’aula (Lega e Movimento 5 Stelle) o non hanno partecipato al voto (Forza Italia e SEL). La Stampa apre invece con la decisione del governo, che dovrebbe essere contenuta nella prossima legge di stabilità, di aumentare a tremila euro il tetto ai pagamenti in contanti, Libero titola sull’arresto del vicepresidente della regione Lombardia, mentre altre notizie che trovano spazio sulle prime pagine sono la modifica alla legge sulla cittadinanza e le violenze in Israele, mentre i quotidiani sportivi si occupano della vittoria dell’Italia con la Norvegia nell’ultima partita delle qualificazioni agli Europei di calcio.
Politica interna
 
Senato – Con il via libera di Palazzo Madama, la riforma costituzionale del Senato ha superato l’ostacolo più duro. Infatti sono stati 179 i voti favorevoli, mentre i voti contrari si sono fermati a 16, vista la scelta dell’Aventino di Lega, Movimento 5 Stelle e Forza Italia, oltre a 7 astensioni. L’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, autorevole sostenitore della riforma, ha raccomandato però di prestare attenzione alle “preoccupazioni manifestatesi sull’Italicum e sugli equilibri costituzionali”.
 
Lombardia – Il vicepresidente della Regione Lombardia Mario Mantovani è stato arrestato con le accuse di concussione e corruzione aggravata, nell’ambito di un’indagine della Procura di Milano per fatti compresi tra il 6 giugno 2012 e il 30 giugno 2014. Infatti, secondo i pm, Mantovani avrebbe contribuito a pilotare gare relative al trasporto di pazienti dializzati, all’edilizia scolastica e alle case di riposo. Nell’inchiesta sono coinvolti altri indagati, tra i quali l’assessore regionale leghista all’Economia Massimo Garavaglia.
 
Politica estera
 
Israele – Continua la rivolta contro Israele e nella “giornata della rabbia” proclamata da Hamas e dalla jihad islamica è esplosa in una serie di attacchi a Gerusalemme e Tel Aviv, in cui sono rimasti uccisi tre israeliani e altri 20 sono rimasti feriti in accoltellamenti e sparatorie. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha convocato una riunione d’emergenza del consiglio di sicurezza per discutere nuovi piani operativi della polizia e starebbe considerando la possibilità di circondare con l’esercito i quartieri arabi di Gerusalemme.
 
Ucraina – Il Dutch Safety Board, la commissione olandese per la sicurezza, ha diffuso l’atteso rapporto sul disastro del volo MH17. Il presidente Tjibbe Joustra ha spiegato che è stato un sofisticato missile terra-aria lanciato da un sistema Buk, di produzione russa, a colpire in aria il Boeing 777 della Malaysia Airlines, poi precipitato sull’Ucraina orientale il 17 luglio 2014, in cui morirono tutti i 298 passeggeri a bordo.
 
Economia e Finanza
 
Manovra – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, in un’intervista radiofonica, ha annunciato che il governo alzerà il limite dell’uso del contante, con la soglia che sarà portata dagli attuali mille euro fino a 3 mila euro. Il tetto dei mille euro era stato imposto dal governo Monti nel 2011, nell’ambito del provvedimento “salva-Italia”. Renzi ha spiegato che la scelta di innalzare la soglia per l’uso dei contanti è una misura di accompagnamento della ripresa, “un modo per aiutare i consumi”.
 
Germania – Lo scandalo Volkswagen ha fatto sentire i primi effetti negativi sull’economia tedesca. Infatti l’indice che misura le aspettative degli investitori, lo Zew, ha registrato a ottobre il livello più basso da un anno, a quota 1,9 punti, scendendo di 10,2 punti rispetto a settembre. Quindi il governo tedesco si appresta a tagliare le stime di crescita, probabilmente dello 0,1%, portandole all’1,7% nel 2015.
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