Latitante dato per morto era in realtà in Romania

La Direzione delle Investigazioni Criminali della Polizia Rumena, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro e con il supporto del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, ha localizzato e arestato ad Alba Iulia il pregiudicato Pasqualino Ariganello, 62 anni, imprenditore di Rosarno ritenuto vicino alla locale cosca di ‘ndrangheta dei “Pesce”, latitante dal 2011 allorquando si sottraeva all’arresto dovendo scontare 9 anni, 3 mesi e 29 giorni per i reati di bancarotta fraudolenta, insolvenza fraudolenta e appropriazione indebita.

L’identificazione e la cattura giungono all’esito di un’intensa attivita’ info-investigativa condotta dai militari della Tenenza di Rosarno, nel corso della quale e’ stato accertato che, sebbene i familiari ne avessero da diversi anni annunciato la morte, Ariganello in realta’ svolgeva liberamente attivita’ d’impresa in Romania, dove aveva costituito delle attivita’ nel settore della ristorazione e dell’edilizia. Sulla scorta delle evidenze raccolte nel corso dell’attivita’ di ricerca, la Procura della Repubblica presso il tribunale di Modena ha quindi emesso un mandato di arresto europeo in ottemperanza al quale la Polizia Rumena, sulla base degli elementi forniti dalla Tenenza di Rosarno, nella giornata di mercoledi’ lo ha localizzato. Il latitante, arrestato, al termine delle formalita’ di rito e’ stato messo a disposizione dell’Autorita’ giudiziaria Rumena che ha convalidato l’arresto in attesa di decidere sulle procedure di estradizione in Italia.

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