Sotto i “lapilli” spuntano i tesori di Pompei

Il piacere di vivere, la raffinata  bellezza delle pitture pompeiane, immagini trompe-l’oeil di giardini  lussureggianti, mosaici colorati, arredi e oggetti preziosi accanto  all’immagine devastante della morte, congelata nella forma dei calchi. Testimonianze, e non solo, del gusto romano di vivere in fastose ed  eleganti dimore è raccontata dalla mostra ‘Tesori sotto i lapilli’.  Arredi, affreschi e gioielli dall’Insula Occidentalis’ aperta al  pubblico dall’11 settembre al 31 maggio negli spazi dell’Antiquarium  degli scavi di Pompei.

La mostra offrirà al pubblico la possibilità di ammirare alcuni dei  ricchi arredi e delle pitture parietali di una delle case più note del grandioso complesso delle ville urbane dell’Insula Occidentalis  (quartiere all’estremità occidentale della città antica) la ‘Casa del  Bracciale d’oro’, chiusa da decenni al pubblico e oggi non visitabile  per interventi di restauro e valorizzazione che restituiranno l’intero complesso alla fruizione.

Parete affrescata con scene di giardino, dopo il Grand Palais di Parigi all’Antiquarium di Boscoreale       (AdnKronos) – La dimora patrizia deve il suo nome a un grande  bracciale in oro dal peso di 610 gr. indossato da una delle vittime  che tentava di fuggire. Il bracciale, esposto, è formato da due teste  di serpente che reggono tra le fauci un disco con il busto della dea  Selene (Luna). La dea è una fanciulla con il capo coronato da una  mezzaluna circondata da sette stelle e solleva le braccia per  trattenere un velo rigonfio.

La grande parete affrescata con scene di giardino proveniente dalla  casa del Bracciale d’Oro di Pompei, è eccezionalmente esposta  all’Antiquarium di Boscoreale, anche per esigenze di spazio, dopo il  rientro dal Grand Palais di Parigi, dove è stata dal 15 marzo al 24  luglio scorso in una esposizione dal titolo ‘Jardins’ assieme a opere  di Fragonard, Monet, Cézanne, Klimt, Picasso e Matisse.

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