La formazione a distanza e il Covid

“Il Covid-19 ha acceso i riflettori sulla formazione a distanza dei lavoratori. Il punto è che nel nostro Paese, fino ad ora, non esisteva un protocollo omogeneo per sostenere e indirizzare i formatori in videoconferenza. Per colmare questa lacuna, quindi, siamo intervenuti con una sorta di manuale contenente indicazioni operative volte ad approfondire e ad indicare nel dettaglio i requisiti che devono essere soddisfatti per erogare un’attività formativa a distanza efficace in videoconferenza”.
Presenta così Antonio Malvestuto, Presidente di AIESIL, (Associazione Italiana Imprese Esperte In Sicurezza sul Lavoro e Ambiente), il preciso e dettagliato progetto realizzato da tecnici, giuristi e psicologi per la formazione dei lavoratori del presente e del futuro.
“Un vero e proprio manuale, con indicazioni pratiche, che – spiega Malvestuto – grazie a tutta la letteratura mondiale disponibile e all’esperienza del nostro comitato tecnico scientifico, individua in modo approfondito e strutturato, come debba essere impostata la didattica online per consentire ai formatori di dialogare con i partecipanti in un’aula virtuale, ma viva e attiva”.
Nelle linee guida (già a disposizione degli operatori direttamente sul sito di AIESIL al link https://www.aiesil.it/linee-guida-aiesil/) si troveranno quindi tutte le informazioni utili per progettare e svolgere una corretta formazione in videoconferenza.
Nelle linee guida viene approfondito il tema partendo proprio dal significato di videoconferenza e dai requisiti della piattaforma di videoconferenza che dovrà disporre di un pannello di controllo, di un sistema di chat, di una lavagna elettronica e di uno spazio virtuale comune per tutti i partecipanti affinché possano condividere testi, immagini, tabelle.
Un insieme di indicazioni preziose sia per chi la formazione la eroga sia per chi ne è il destinatario.
Particolare attenzione viene data anche alla verifica dell’identità e della presenza dei partecipanti, per mezzo della registrazione elettronica dei collegamenti, oltre ad approfondire gli aspetti psicologici per porsi nel modo migliore rispetto a chi partecipa ai corsi e facilitare l’apprendimento.
A chiudere le indicazioni di AIESIL sono le modalità di verifica dell’apprendimento, per le quali vengono fornite indicazioni operative specifiche.
“Si tratta di un lavoro importante – conclude il Presidente di AIESIL – e non solo per la sicurezza nei luoghi di lavoro, ma per tutte le attività formative a distanza che vengono svolte in modalità di videoconferenza”.

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