La Campania al MICAM per combattere la contraffazione

“Questa non è una sòla – scarpe tra fake e rarità”, la mostra didattica sui fake nel mondo della pelletteria ideata e promossa dall’Associazione Museo del Vero e del Falso è ospitata dal MICAM, il più importante salone internazionale dedicato alle calzature, in programma a Fiera Milano (Rho) dall’11 al 14 febbraio 2018. Allestita all’interno della Fashion Square (Pad.1), l’esposizione racconta attraverso un percorso di calzature storiche e moderne il bello e ben fatto del Made in Italy in contrapposizione ai rischi su salute e sicurezza provocati dalle scarpe contraffatte.

Presenti all’inaugurazione, insieme al presidente dell’Amvf Luigi Giamundo, il sottosegretario al Commercio Estero Ivan Scalfarotto, l’assessore della Regione Campania all’Innovazione Valeria Fascione e il presidente di Assocalzaturifici Annamaria Pilotti.

L’appuntamento milanese rappresenta la seconda tappa del percorso educativo itinerante inaugurato presso la Camera di Commercio di Napoli lo scorso 17 novembre e che in tre mesi ha fatto registrare migliaia di visitatori coinvolgendo scuole e famiglie anche attraverso laboratori didattici e seminari scientifici curati da Unic-Linea Pelle, dalla Stazione Sperimentale Industria Pelli e, insieme, dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane.

Il primo prototipo del tacco a spillo, uno speciale stivaletto da danza indossato da Carla Fracci, vere e proprie icone del fashion tout court si “scontrano” con i falsi sequestrati dalle Forze dell’Ordine. Il percorso è inoltre animato da giochi interattivi basati su sistemi di intelligenza artificiale che in modo giocoso spiegano ai più piccoli come leggere un’etichetta, in che modo distinguere materiali scadenti e pericolosi e, quindi, come distinguere un prodotto vero da uno falso. I giochi sono stati sviluppati da Smarted, società specializzata in tecnologie per l’educazione.

Costituita a Napoli nel 2015, l’Associazione è il frutto dell’impegno profuso già dal 2008 da alcuni rappresentati del mondo confindustriale campano nella costruzione di una rete tra istituzioni impegnate, sia a livello locale che nazionale, nella lotta alla contraffazione. Tra esse la Magistratura, le Forze dell’Ordine, l’Agenzia della Dogane e il MISE. L’Associazione punta a favorire la cultura della legalità e a promuovere qualsiasi iniziativa tesa a prevenire i fenomeni illegali e a valorizzare la creatività e l’etica d’impresa.

“E’ proprio questa capacità di costruire una casa comune tra mondo imprenditoriale e mondo delle istituzioni – spiega Luigi Giamundo, presidente dell’Associazione Museo del Vero e del Falso –l’autentico valore aggiunto della nostra iniziativa. Noi ci poniamo come soggetto di dialogo e strumento di espressione delle imprese contro i meccanismi nocivi e dannosi della concorrenza sleale. Il tessuto produttivo e manifatturiero campano è una eccellenza riconosciuta a livello mondiale, eppure invece che per questo siamo spesso riconosciuti come la terra dei falsi. Gli imprenditori e i lavoratori onesti sono i primi a subire non solo la concorrenza di chi si pone fuori dalle regole ma anche le conseguenze di questa cattiva fama. Oggi dimostriamo che una iniziativa nata da Napoli fa scuola a livello nazionale e in contesti internazionali. Continueremo su questa strada”.

“Sono orgoglioso che Assocalzaturifici – conclude Pasquale Della Pia, imprenditore napoletano del settore calzaturiero cofondatore dell’Amvf e consigliere di Assocalzaturifici – abbia deciso di valorizzare la Mostra e con essa l’attività di sensibilizzazione che con impegno stiamo portando avanti in Campania per diffondere la cultura della legalità e contrastare la contraffazione. Il solo distretto campano delle calzature rappresenta il 25% della produzione nazionale, rappresentata qui al MICAM da 150 espositori campani. Questa realtà è la prima a subire i danni del mercato dei falsi, purtroppo particolarmente attivo nel nostro territorio. Dietro il falso c’è la criminalità organizzata, dietro il vero c’è il sudore e il lavoro di imprese oneste che contribuiscono a fare grande il made in Italy nel mondo”.

“Siamo convinti che, oltre alla repressione del fenomeno criminale della contraffazione, attuata con costanza e rigore delle istituzioni e delle forze dell’ordine, sempre sensibili al problema, occorra colpire l’attenzione del consumatore – spiega Annarita Pilotti, Presidente di Assocalzaturifici – Spetta a lui, infatti, l’ultima scelta intorno all’acquisto. Comprendere il valore del prodotto originale, da un lato, ed essere informati su come evitare le frodi, dall’altro, diventano armi fondamentali per impedire al fenomeno della contraffazione di fare breccia tra le abitudini di consumo. Per questo presentiamo a MICAM un’eccellente iniziativa di sensibilizzazione, per incoraggiare tutti gli operatori ad aiutarci nella nostra battaglia: la mostra “Questa non è una Sòla”, creata in collaborazione con Confindustria Campania e l’Associazione Museo del Vero e del Falso, realtà voluta da tanti soggetti impegnati in prima linea contro questa piaga”.

LA CONTRAFFAZIONE IN ITALIA NON E’ UN FALSO PROBLEMA

In generale, l’Italia è lo stato europeo maggiormente interessato al fenomeno del falso, con quasi 7 miliardi di euro all’anno di mancate vendite e 100 mila posti di lavoro andati in fumo. Solo nel 2016 sono stati sequestrati 26 milioni di articoli contraffatti.

Non solo: il gettito fiscale sottratto all’erario a causa di questa piaga viene calcolato in 1,7 miliardi, per un fenomeno che rappresenta un peso enorme e un freno per l’intera economia: senza contraffazione, infatti, il mercato si stima crescerebbe di 18,6 miliardi. Abbigliamento e accessori risultano i settori più colpiti dal fenomeno: si stima che il valore del falso sul mercato legale sia del 32,5% del totale (dati: Censis per il Ministero dello Sviluppo Economico (Direzione Generale Lotta alla contraffazione-UIBM, 2017).

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