Intervista con Caterina Murino, la mia vita fra cinema e teatro

DI FAUSTA TESTAJ

Ospite dell’Off10 2018 la brava ed affascinante Caterina Murino presente insieme al regista del film : ”Agadah” Alberto Rondalli film proiettato tra gli Eventi SPECIALI. La Murino si è anche prestata a leggere alcuni brani del libro di M. Andreozzi: ”Non me lo chiedete più” presentato nella Sezione del Festival : EVENTI COLLATERALI.

Caterina, perché ti sei trasferita in Francia?

Ormai vivo in Francia da 15 anni, non è stata una vera decisione, io dico sempre che la Francia mi ha chiamato, dopo avere fatto tanti provini in Italia con esiti non tanto positivi, malgrado avevo fatto qualcosa in TV feci un provino in Francia e lo vinsi, durante le riprese di quel film mi chiamarono per un altro film, durante le riprese del secondo film mi chiamarono per un terzo film durante le riprese del terzo film uscì il primo che fu un grande successo e così mi sono ritrovata a vivere in Francia.

E poi non hai mai pensato di tornare?

No

Secondo me un bellissimo film interpretato da te e girato in Sardegna, la tua terra natale, è :”Chi salverà le rose”, film molto poetico che parlava di un amore omosessuale tra C. Delle Piane e L. Buzzanca, tu come la pensi sulle unioni civili?

Io sono molto attaccata a questo film e a Cesare Foresi, il regista, perché credo che sia giusto così vedere la vita, questo è un film che gli stessi ragazzi nelle scuole ci hanno detto:”smettete di fare una propaganda di amore omosessuale di questo film, è Amore” e credo che quel film, con molta delicatezza, voglia raccontare che non importa che siano due esseri dello stesso sesso o di sesso diverso ad amarsi l’importante è che ci sia il rispetto. In quel film si parla dell’Amore con la A maiuscola, che non ha barriere e non si lascia condizionare da queste scemenzuole create da noi umani è questo che Cesare ha voluto raccontare.

Tu al teatro hai interpretato :” Doppio Sogno” di Schnitzler, facendo 5 personaggi, la tua era la parte che corrispondeva a quella di Nicole Kidman nel film con la Regia di Stanley Kubrick :”Eyes Wide Shut” ma mentre la Kidman faceva un solo ruolo tu ne hai fatti 5, come li hai Costruiti?

E’ stato molto difficile, devo dire che Giancarlo Marinelli il Regista che ha scritto anche il copione è un genio, io sono innamorata di quello che ha fatto lui. Doppio sogno è un’opera straordinaria secondo me una delle sue più belle, perché è riuscito a costruire una storia vera tra il libro di Schnitzler e “Eyes Wide Shut”, lui è tornato dalla fine all’inizio, Schnitzler stesso, che era uno psichiatra, ha scritto “Doppio Sogno” dopo il suicidio di sua figlia , il suo Doppio Sogno inizia quando nella coppia c’è la rottura ed è quello che raccontano Nicole Kidman e Tom Cruise, Kubrick ha voluto mettere la morte della figlia che noi sveleremo dopo 2 ore di spettacolo,la meraviglia e la complessità dello spettacolo di Marinelli è che c’è tutto nella testa del protagonista, che dopo la morte della figlia ha avuto uno shock, io gli faccio fare un viaggio nella psicanalisi, lui rivive tutti i passaggi della sua vita mischiati quindi come un Doppio Sogno ed io sono la stessa donna con lo stesso volto ma 5 personaggi diversi, quando io facevo un sogno lei vedeva sua mamma, suo marito però non con lo stesso volto o viceversa quindi lui ha usato ciò che succede nei nostri sogni tanto è vero che noi scopriremo alla fine il perché ero la stessa donna ma con 5 personaggi diversi che ho dovuto creare nella loro complessità e diversità perché lo spettatore non doveva riconoscermi subito ma arrivarci pian pianino come quando ci arriva il protagonista.

Prossimamente hai altri impegni teatrali?

Ritorneremo al Teatro a Gennaio- Febbraio sempre con uno spettacolo di Giancarlo Marinelli che già ho portato in tournèe la stagione scorsa dal titolo:” L’idea di ucciderti”, saremo al Teatro Ghione di Roma e poi in giro per l’Italia nella seconda parte della stagione farò 8 Donne di Fracois Ozon con la Regia di Guglielmo Ferro.

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