DI LAURA BERCIOUX
In Sicilia “il gelato con la neve delle Madonie” come si faceva nel 1700. L’antica ricetta, è stata ripresa e riproposta agli amanti del gelato siciliano, famoso nel mondo, da Antonio Cappadonia. La neve è l’ingrediente “fatato” che rende questo gelato, quasi un sorbetto. Il maestro gelatiere lo prepara a Cerda, nel suo laboratorio ed usa la tecnica settecentesca. Si raccoglie la neve delle Madonie e la si conserva negli armadi frigoriferi a temperatura controllata. Gli antichi, invece la conservavano nelle “camere del vento” adatte alla circolazione dell’aria isolandole con la paglia. Gli ingredienti di questo gelato a bassissimo tasso glicemico, è preparato con i frutti della terra siciliana: limone femminello diPalermo, gelsi neri di Monreale, agrumi, melograno di Porticello, mandarino tardivo di Ciaculli, albicocche dell’Etna, carciofi di Sciara e di Cerda e le fragoline di Maletto. Un gelato sorbetto che racchiude in sé i sapori siciliani, il sapore della frutta viene esaltato, contiene pochi zuccheri, non ha alcun additivo o colorante ed è fatto a mano. Una ricetta lunga tre secoli che rappresenta la vera cultura dell’arte del gelato siciliano.