Il nostro 25 aprile

La quiete sospesa, tra le maestose vie, che grande ti fecero agli occhi del mondo.
Pare inneggiare, come prima mai s’era visto; tutta la storia che il tempo della gloria
ti concesse. Discernere ardore e sacrificio, è elogio concesso a colui che osserva, con
quiete e maestria, i tuoi lasciti. Italia mia, lascia che io ti ami, perché tu sei quel
candido rifugio dove i poeti trovano ispirazione, le genti ammirazione. Persino la
luce del giorno non può tacere, poiché lo splendore che da questa viene, tu con
generosità, restituisci come un sogno incantevole. Grazie ancora per le opere dei
tuoi figli, cultura e arte, ispiratrice d’illuministi, ieri come oggi, nel mondo.
Vincenzo Naturale

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