Il Festival dell’inclusione

Si è svolta domenica 28 maggio, presso il fortino Poggio Pignatelli di Campo Calabro, la prima edizione di MANI – Festival dell’inclusione.

L’associazione Italiana Persone Down sezione di Reggio Calabria Onlus, in collaborazione con Archigramma, ha presentato la prima edizione del Festival dell’inclusione: MANI, raggiungendo risultati  che hanno superato le aspettative di molti. È stata infatti una giornata ricca di attività alla portata di tutti. Una giornata che ha permesso la libera espressione di ognuno. Erano infatti presenti molte associazioni del territorio reggino. Accademia Capoeira Muzenza, Associazione Famiglie Italiane, Club Alpino Italiano sez. Aspromonte, Club Ippico dei Due Mari, Guardie per l’ambiente Reggio Calabria, Legambiente Città Metropolitana, Pentakàris, Scena Nuda, Teatro Proskenion, Unicef. Tutti uniti per far sentire forte il messaggio: “Teniamoci per mano… Siamo tutti uguali, siamo tutti speciali”. Messaggio che l’Associazione Italiana Persone Down di Reggio Calabria, cerca di lanciare da diverso tempo. Il risultato della giornata, sembra far capire che questo concetto sia arrivato forte e chiaro. Nessuna distinzione, nessuna disabilità: “una sola famiglia senza estranei”.

“Non potevo aspettarmi risultato migliore” afferma la coordinatrice dell’AIPD di Reggio Calabria, Maria Giuffrida “i ragazzi erano coinvolti e divertiti, lo staff ha collaborato al meglio ed il pubblico era numeroso, sorpreso ed entusiasta.”

Un programma ricchissimo di eventi che si sono succeduti lungo tutta la giornata che è iniziata con l’escursione guidata dal CAI mentre all’interno del Fortino si svolgevano le esibizioni delle bravissime cantanti dell’Accademia Pentakarys, intervallate con le esilaranti esibizioni dei pagliacci di Proskenion, capitanati da Vincenzo Mercurio. Sotto il primo sole della nostra primavera inoltrata si è svolta la seduta di Yoga della risata, coordinata dalla bravissima Anna Elisa Meliadò che ha fatto risuonare le mura possenti del forte di un’allegria vera e profonda. Nel pomeriggio le occasioni di arricchimento culturale sono state veramente tantissime: dal laboratorio “VolereVolare” coordinato da Teresa Timpano che ha spiegato a coppie di genitori come intessere racconti di favole per i propri bimbi, traendo da questa attività arricchimento reciproco, alle atmosfere antiche delle Metàstorie che Vincenzo Mercurio e Nando Brusca hanno riportato alla contemporaneità con tutta la loro potenza al suono dei tamburi e della chitarra. Dalla elegante esibizione di Capoeira che l’Accademia Muzenza ha offerto, esaltando i contenuti culturali di questa danza di lotta e ribellione sommersa degli schiavi, alla esaltante esibizione di breakdance del movimento hip hop reggino capitanato dai dj Joe Macrì e dai Katana Sound. Durante la giornata i ragazzi sono stati anche coinvolti dal writer reggino Krish, che con le sue bombolette ha realizzato una vera e propria opera d’arte istantanea su un’installazione di cartoni.  La giornata è culminata al tramonto con il concerto dei due rappers reggini, che ormai sono diventati fratelli di AIPD Reggio Calabria, Francesco Carlo Kento e Simone Squillace Mad Simon, durante il quale i ragazzi dell’associazione, insieme ad operatori, volontari e soprattutto al pubblico, hanno colorato le loro mani e lasciato la propria impronta su un gran lenzuolo con su scritto “Tutti uguali Tutti speciali”. Anche la raccolta di firme messa in campo da Legambiente Città metropolitana, per una proposta di legge che miri alla riduzione del consumo di suolo ha caratterizzato la giornata che ha avuto come filo conduttore il rispetto per l’ambiente, per la cultura, per tutte le forme di espressione. I tanti amici che sono arrivati per condividere questa giornata sono stati accolti dagli operatorie e dalle operatrici, dalle mamme, dai papà, da fratelli e sorelle di AIPD che si sono messi a lavoro per offrire un ristoro in tipico stile reggino e per far sentire tutti come una grande famiglia. Ad incantare tutti, lo splendido paesaggio dello Stretto di Messina, si è offerto alla vista dallo splendido belvedere di Poggio Pignatelli  con il suo susseguirsi di luci diverse durante tutta la giornata.

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