Mangiare sano e biologico anche a scuola, forse prima ancora che a casa, sta per diventare una realtà. A breve infatti, menu biologici, a base di prodotti certificati, saranno offerti agli alunni delle scuole italiane, pubbliche e private, che vorranno cogliere questa opportunità garantita da un decreto ad hoc dei ministeri delle Politiche agricole, Istruzione e Salute di dicembre scorso (pubblicato in Gu ad aprile), che stanzia 10 milioni di euro per promuovere il consumo del biologico nell’ambito della refezione scolastica negli asili nido, nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie (di primo e secondo grado).

Le norme si presume saranno operative a settembre, visto che ormai si è alla fine dell’anno scolastico, ma si procede verso una piena attuazione con una novità che semplifica le procedure: il Mipaaf infatti, ha avviato proprio ieri un software per consentire alle stazioni appaltanti, quindi nel caso delle scuole pubbliche ai Comuni, di inoltrare le richieste online. A darne notizia è stata Roberta Cafiero, dirigente di Agricoltura biologica e sistemi di qualità alimentare del Mipaaf in un incontro che si è tenuto a Roma, “Fish and chicken”, giornata informativa organizzata dal CREA, con il supporto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, presso la Feltrinelli RED su pesce e pollo bio allo scopo di far conoscere al consumatore le particolarità di questi alimenti.