Humana Vergogna dalla Serbia a Matera, ancora un premio

Humana Vergogna dalla Serbia a Matera, ancora un premio

di Eleonora Diquattro

Dopo la tappa di Novi Sad in Serbia, dove è stato premiato come miglior spettacolo del Festival Infant, riparte oggi 5 settembre alle ore 21 da Brindisi, il tour internazionale di “HUMANA VERGOGNA”, in coproduzione fra #reteteatro41 (Compagnia teatrale Petra, Gommalacca Teatro, L’Albero e IAC), e Fondazione Matera Basilicata 2019, in collaborazione con la Fondazione Teatro Verdi presso il Centro Santa Chiara (ingresso libero con prenotazione obbligatoria al 338 3746581). Grandissima emozione e soddisfazione per gli artisti e autori dello spettacolo, quando la giuria del 46 ° INFANT Festival di Novi Sad, composta da Rita Gobi, ballerina e coreografa, Borka Golubović Trebješanin, giornalista della rubrica culturale del quotidiano “Politika” e Filip Markovinović, direttore televisivo, hanno assegnato il Premio per la particolare espressività nelle aree di confine tra teatro e altre arti o campi creativi ad HUMANA VERGOGNA. Con la motivazione:

A partire da idee personali sul significato della parola vergogna, attraverso un processo esplorativo, gli artisti sono arrivati ​​ad un risultato entusiasmante che raggiunge le profondità dell’essere umano. Il pubblico, coinvolto nella performance, ha visto raccontata con sottile umorismo la vita quotidiana da attori con ruoli e personaggi scritti e plasmati sulla loro personalità.”

Nel progetto HUMANA VERGOGNA, teatro e danza si fondono dando vita ad un linguaggio ironico che gioca sull’elemento POP e sulla relazione diretta con lo spettatore. L’esplorazione e il racconto del  “concetto” della vergogna, personale collettivo, famigliare e sociale viene destrutturato in una drammaturgia dopo il corpo, nella danza, porta lo spettatore in una dimensione ludica.

La performance è diretta da Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti, il progetto nasce nell’ambito del progetto di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura “La poetica della vergogna”. Performer e contributi alla creazione artistica sono di: Mattia Giordano, Antonella Iallorenzi, Mariagrazia Nacci, Simona Spirovska, Ema Tashiro.

In seguito, l’8 e il 9 ottobre lo spettacolo verrà replicato a Matera presso l’Auditorium Gervasio.

Un sostegno rilevante al progetto inoltre, viene anche dalla Regione Puglia, ovvero dall’Assessorato all’Industria Culturale e Turistica e il Teatro Pubblico Pugliese che, grazie al Fondo di Sviluppo e Coesione Patto per la Puglia 2014/2020, ha stipulato con #reteteatro41 e Fondazione Matera-Basilicata 2019 un protocollo d’intesa finalizzato a sostenere la programmazione delle produzioni e coproduzioni artistiche pugliesi (l’Accademia Mediterranea dell’Attore di Lecce è partner del progetto La poetica della vergogna) in contesti nazionali ed internazionali, con obiettivo di consolidare la presenza di queste realtà culturali all’interno dei più importanti festival e vetrine di richiamo nazionale ed internazionale. Inoltre, il tour è realizzato grazie al sostegno dei festival balcanici e di Eu Japan Fest.

Dopo l’esibizione pugliese, parteciperà a due tra i più importanti festival dei Balcani il 9 settembre per la cerimonia di apertura del Fiat Festival – Festival Internacionalnog Alternativnog Teatra di Podgorica) e il 16 settembre al Mot Festival di Skopje.

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