I genitori di Francesco Augieri, ucciso a Diamante lo scorso 22 agosto, ringraziano tutti coloro che si sono resi protagonisti del  Movimento  “GIUSTIZIA PER FRANCESCO”, che, nel silenzio più doloroso, a distanza di poco più di un mese dal tragico delitto, hanno inoltrato in modo capillare e virale tramite facebook il messaggio che  fare giustizia non vuol dire fare vendetta e che bisogna essere presenti col proprio contributo nella ricerca della verità. Tanti hanno assistito alla sequenza di gesti folli di quella notte di sangue, preferendo, però, il ruolo di spettatori mascherati dietro un cellulare, per riprendere le macabre scene, piuttosto di impedire che venisse sparso il sangue innocente.

E così che quei vigliacchi assassini, non con una, due, tre, quattro e molte altre coltellate inferte con crudele ferocia, tutte alle spalle di Francesco, hanno spezzato la vita di un ragazzo di soli 23 anni, vestito solo della sua giovinezza e colpevole di credere profondamente in valori come l’amicizia. Consumato il sacrificio, il branco di malvagi si è frettolosamente dileguato, protetto dalle ombre della notte e dal mantello dell’omertà dei più. Non c’è onore e rispetto per costoro e né ce ne potrà essere mai. Ora è arrivato il tempo del coraggio e dell’orgoglio di essere Uomini Veri, senza alcuna distinzione di provenienza (napoletana, cosentina, palermitana,  leccese,  milanese e trentina). Nella certezza che presto vengano compiutamente identificati tutti gli autori e confermando la fiducia nelle Autorità Inquirenti per l’impegno sinora profuso, ci corre l’obbligo precisare che  non risulta confermata  in alcun modo  la notizia diffusa dagli organi di stampa circa la concessione della  misura degli arresti domiciliari  al soggetto indiziato dell’omicidio di Francesco,  per il quale  è stata ed è tuttora disposta la custodia in carcere. Si evidenzia ciò poichè è obbligo di cronaca riportare notizie vere, così da escludere il sospetto di notizie non verificate contenenti messaggi che  potrebbero apparire subliminali. I genitori di Francesco, per supportare la loro dolorosa ma pur sempre necessaria  istanza di giustizia,  hanno conferito mandato al Professor Avvocato Vincenzo Farina del Foro di Lecce ed all’Avvocato  Angela Algieri del Foro di Cosenza, che si prodigheranno per fornire il loro supporto alla ricerca della verità. (email: giustiziaperfrancesco2018@gmail.com)