Elon Musk e il futuro dell’industria dei trasporti

Tra le dichiarazioni di Elon Musk, quella del 25 aprile sembra aver destato molti interrogativi tra i follower del CEO più noto degli ultimi tempi. “Oh, comunque sto costruendo un drago cyborg” ha scritto sul suo profilo Twitter, intorno alle 19.45. Molti dei suoi seguaci hanno chiesto spiegazioni al riguardo, ma Musk non ha approfondito oltre. Dopo il falso annuncio di bancarotta del 1° aprile, non ci sarebbe troppo da sorprendersi se si trattasse di un altro dei suoi scherzi: d’altronde, Elon Musk è conosciuto anche per il suo carattere eccentrico e per i progetti fuori dal comune.

Ci sono interpretazioni contrastanti su cosa possa essere il drago cyborg: i più fantasiosi non escludano che possa trattarsi di un drago robot, mentre i più scettici ipotizzano che il “drago” non sia altro che la capsula Dragon, una capsula spaziale in grado di trasportare oggetti in orbita e che probabilmente, in futuro, potrà essere controllata da un’intelligenza artificiale.

Al di là dell’ultima stravagante dichiarazione, Elon Musk non è di certo divenuto noto per quest’ultimo tweet, ma per essere stato l’uomo in grado di rivoluzionare l’industria dei trasporti, sia via terra che nello spazio.

Chi è Elon Musk?


Elon Musk è un imprenditore statunitense, nato a Pretoria, in Sudafrica, il 28 giugno 1971. Dopo aver intrapreso gli studi in Canada, Musk si traferisce in Pennsylvania, dove ottiene due lauree, una in fisica e una in economia. Nel 1995, dopo essersi ulteriormente specializzato in fisica nucleare, fonda la sua prima azienda, la Zip2 Corporation, che venderà solo quattro anni dopo per 307 milioni di dollari.

Nello stesso anno, il 1999, Elon Musk diviene cofondatore di X.com, conosciuto oggi con il nome di PayPal, una società che offre servizi di pagamento digitale, anch’essa venduta dopo pochi anni, questa volta a eBay.

Oggi, Elon Musk è conosciuto soprattutto per essere il fondatore e l’amministratore delegato di Space Exploration Technologies Corporation, la sua terza società, nata nel 2002 e conosciuta con il nome di SpaceX, e il cofondatore e CEO di Tesla Motors, nata nel 2008.

Curiosità sull’imprenditore statunitense

Spesso definito come il nuovo Steve Jobs, Elon Musk ha dimostrato di avere molti tratti in comune con l’imprenditore e informatico americano. Melissa Schilling, docente universitaria presso la New York University, ne ha addirittura messo in evidenza le principali somiglianze in un saggio intitolato “Quirky”. Tra le principali caratteristiche comuni, la docente ha sottolineato come le grandi menti del presente e del passato abbiano quasi sempre avuto una forte identità, siano sempre stati uomini autosufficienti e lontani dal pensiero comune, fino al punto da vivere quasi in isolamento. Nonostante la riluttanza ad adattarsi agli schemi sociali, le grandi personalità della storia hanno sempre ottenuto risultati notevoli negli studi e, punto fondamentale, si sono sempre dimostrati caparbi e risoluti nelle proprie decisioni, anche a costo di subire le critiche altrui. Tra l’altro, anche Elon Musk, come Jobs nel 2011, è entrato a far parte della classifica dei più ricchi al mondo, la classifica di Forbes, di cui Betway Casinò ha analizzato le personalità dei primi 100 classificati per studiarne la relazione tra età e periodo di massima ricchezza. Come evidenzia l’infografica, nonostante un patrimonio da 20 miliardi di dollari e un 54° posto nella classifica mondiale di quest’anno, Musk ha ancora molto da scalare per arrivare in cima alla classifica, dove troviamo invece Jeff Bezos e Bill Gates, fondatori rispettivamente di Amazon e Microsoft.

Le innovazioni rivoluzionarie di Elon Musk

Elon Musk non può non essere ricordato per il lancio di Falcon 9 del 2012 e per il successo del lancio verso Marte di Falcon Heavy, avvenuto solo pochi mesi fa, a febbraio. Falcon Heavy, progettato da SpaceX, è il più grande razzo mai lanciato in orbita, in grado di trasportare fino a 69 tonnellate di materiale, fare manovra e tornare sul nostro pianeta. Lo stupore e la sorpresa per la riuscita della missione di Elon Musk si sono raddoppiati nel momento in cui il razzo spaziale ha rivelato il suo contenuto: una Tesla Roadster senza guidatore, o meglio, guidata da un manichino vestito da astronauta. Al di là del contenuto singolare del razzo, il successo della missione di Falcon Heavy dimostra la possibilità futura di lanciare in orbita satelliti e grosse quantità di materiale in modo efficace e a basso costo, ovvero per circa 90 milioni di dollari.

Grazie all’ambizione di imprenditori come Musk, il futuro dei trasporti e dell’innovazione tecnologica non smetteranno mai di sorprenderci. Come dichiarato dall’imprenditore statunitense, i suoi obiettivi futuri non sono pochi: da qui al 2030, Elon Musk continuerà a lavorare allo sviluppo del pilota automatico di Tesla e alla diffusione dei mezzi elettrici su ruote, fino a rivoluzione l’intera industria dei trasporti nei prossimi dieci anni, riducendo notevolmente le tempistiche dei voli intercontinentali e dando il via ad una nuova serie di viaggi spaziali dopo le missioni Apollo. Anche il problema del traffico cittadino e dell’inefficienza dei trasporti potrebbe essere risolto con la costruzione di tunnel sotterranei automatizzati, simili a montacarichi per automobili.

Se anche solo una parte dei progetti di Musk dovesse andare a buon fine, sarebbe comunque un enorme passo in avanti.

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