Ecco i vincitori del Militello Indipendent Film Fest

Di Fausta Testaj’

Ecco i Vincitori del MIFF 2019 (MILITELLO INDEPENDENT FILM FEST).

CATEGORIA CONTEST CORTOMETRAGGI

PREMIO MIGLIOR CORTOMETRAGGIO CONTEST 2019 – “DAVIDE” di Nico Ragusa Bros

MOTIVAZIONE: Per aver realizzato un film con al suo interno un ottimo equilibrio tra storia, messa in scena, fotografia, recitazione, sfondo scenografico e inserimento dei criteri richiesti, raggiunto con sapienza. Per la sua buona qualità cinematografica, vince il premio “miglior cortometraggio contest 2019” “DAVIDE” di Nico Ragusa Bros.

PREMIO PER LA MIGLIOR FOTOGRAFIA – “UNDER THE BOX” di Erminia Caminito

MOTIVAZIONE: Per la capacità di osare nella realizzazione , con i pochi mezzi a disposizione e di regalare emozioni con immagini e colori, vince la borsa di studio per la “miglior fotografia” Erminia Caminito, in quanto componente più giovane del reparto fotografia del corto “UNDER THE BOX”. Abbiamo inoltre particolarmente apprezzato il messaggio positivo e incoraggiante del lavoro presentato, rapiti dalla forza e dalla poeticità dell’immagine finale.

PREMIO “VIVAVOCE SOCIAL” – “FINCHE’ C’E’ RESPIRO” di Giuseppe Scirè Brialei

MOTIVAZIONE: Per l’impegno e le capacità registiche e tecniche  nel narrare una vicenda commovente tratta da una storia vera e per aver saputo valorizzare e condividere attraverso i social, durante le riprese, le bellezze di Militello che fanno da scenografia al film.

PREMIO PER LA MIGLIOR REGIA – “E TU DA COSA FUGGI?” di Giuliana Belluomo

MOTIVAZIONE: Per la delicatezza e il coraggio con cui vengono affrontate tematiche complesse e per l’intravedersi di un potenziale talento nella scrittura e nella messa in scena, vince il premio “miglior regia” Giuliana Belluomo per il progetto “E TU DA COSA FUGGI?”.

PREMIO PER IL MIGLIOR MONTAGGIO – “PIAZZA FUTURO” di Clemente Cipresso

MOTIVAZIONE: Per la sfrontatezza, la capacità di creare ritmo attraverso le immagini girate, l’attenzione ai dettagli e per l’originalità del linguaggio utilizzato, che arriva a sfiorare la video arte, vince la borsa di studio per il “miglior montaggio” Croci Cordalonga, montatore del progetto “PIAZZA FUTURO” di Clemente Cipresso.

MENZIONE SPECIALE GIURIA – “IL GIORNO PIU’ BELLO” di Ballet Club Alfia Biondi

MOTIVAZIONE: Per l’impegno nell’ideare e realizzare un piccolo film che ha il merito di sensibilizzare il pubblico su una tematica così attuale e fondamentale come quella dell’integrazione, vince la menzione speciale della giuria Contest Cortometraggi “IL GIORNO PIU’ BELLO” del Ballet Club di Alfia Biondi.

CATEGORIA LUNGOMETRAGGI

Miglior Regia a Aurelio Grimaldi per Diario dell’inquietudine, un film italiano attuale nelle sue tematiche, che mostra la modernità della regia citando affettuosamente Antonioni e la Nouvelle Vague.

Miglior Fotografia a Alfio D’Agata per Diario dell’inquietudine, per avere composto un bianco e nero di quadri naturali e al tempo stesso artistici.

Miglior Film / Miglior Sceneggiatura a Stato d’ebbrezza, una storia vera quanto dura che riesce senza cadere nel patetico anche a commuovere anche grazie alla sceneggiatura di Maddalena De Panfilis.

Miglior Attore ex aequo a PIETRO PACE  per Diario dell’inquietudine, una faccia che vorremmo vedere di più e ad ANDREA RONCATO per Stato D’Ebbrezza perché si è saputo rinnovare e cambiare veste, interpretando un ruolo inaspettatamente drammatico.

Miglior Attrice FRANCESCA INAUDI per Stato D’ebbrezza, un’attrice che ha trasformato la sua bellezza naturale nella sofferenza del suo personaggio che abbraccia lo spettatore con profonda verità.

Miglior Scenografia a Harry Ammerlaand e Miglior Costumi ad Ornella Campanile per TULIPS, tra la magia dei campi di tulipani in una Puglia verdeggiante del dopo guerra e il realismo dei costumi fatti di zoccoli di una lontana Olanda e dettagli iconografici tra il sacro e il profano.

Miglior Musica a One Little Finger, per la ricchezza dei suoni tra oriente e occidente, una musica protagonista e salvifica.

Miglior Montaggio a Diario dell’inquietudine ex aequo Tulips.

Premio speciale per attrice non protagonista a Donatella Finocchiaro per Diario Dell’inquietudine.

CATEGORIA CORTOMETRAGGI

Miglior Corto a Silence, per aver saputo unire le arti in maniera delicata e aver saputo dare una prospettiva sognante.

Miglior Regia a Maria Grazia Nazzari per Più data che promessa, per l’impegno e il coraggio di una scelta registica rischiosissima ma riuscita.

Miglior fotografia a Daniele Ciprì per ANNA, un unico ambiente raccontato con dettagli di particolari come un incisore con il suo cesello.

Miglior Attore a RICARDO GONÇALVES, per l’ampia gamma di toni, dalla gioia al dolore fino alla disperazione.

Miglior Attrice a Lucia Loré, per la sua interpretazione sportivamente dolente

Miglior Costumi a Electric, per l’originalità e la costruzione fantastica dei personaggi.

Miglior Scenografia a Freunde, una ricostruzione storica coerente e puntuale.

Miglior Sceneggiatura a Anna di Federica D’Ignoti, una seduta di psicanalisi che sorprende lo spettatore, trasportandolo in una vera lezione di sceneggiatura.

Miglior montaggio a Quel benedetto giorno, tempi da commedia ben calibrati sull’incontro scontro di due amici improvvisamente legati dalla bizzarra idea di un suicidio omicidio.

Migliori Musiche a Chris Ciampoli per Senza paura, per aver saputo rendere in musica il cinismo ironico della storia.

Menzione per l’impegno sociale a LIBRINO EXPRESS di Alfio D’Agata.

CATEGORIA DOCUMENTARI

Miglior documentario a Non più non ancora di Vito Palmieri, per aver saputo trattare un tema delicato come l’adolescenza senza mai cadere nell’ovvio, nel banale ma avendo comunque saputo commuovere e divertire.

Menzione speciale A Stefania Soellner per Ludovico De Luigi Svedutista Visionario Veneziano è un documentario importante realizzato da Stefania Soellner, che ha investigato in maniera profonda nella vita e nel processo creativo di un artista controverso come Ludovico De Luigi, pittore ancora in attività, raccontando una storia alla ricerca della vita e della creazione come solo una vera artista sa fare.

CATEGORIA VIDEOCLIP

Miglior videoclip per Nuddu Ca veni agli Skom, per le immagini profonde e ritmo serrato e impegno sociale.

Menzione Speciale a Nuddu Ca veni di Skom, per la dimensione etica.

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