Cibo d’asporto, il rebus dell’ordinanza

“Quello previsto dall’ordinanza di De Luca sul cibo d’asporto è un percorso ad ostacoli”. Lo dichiara Ermanno Russo, vicepresidente del Consiglio regionale di Forza Italia.
“Aver prima bloccato e poi sbloccato un intero settore, che in Campania vale milioni di euro di fatturato e tantissimi posti di lavoro, è stato un errore madornale”, aggiunge. “Questo surplus di prescrizioni a cui ora gli operatori della ristorazione devono far fronte costerà caro a tutta la categoria. E ciò a fronte di incassi davvero irrisori”, spiega Russo.
“Dotarsi di locali appositi per il ritiro del cibo da parte dei fattorini, richiedere l’intervento di tecnici specializzati per la sanificazione, dover disporre di mezzi di trasporto a loro volta sanificati può diventare davvero difficile per chi fa questo mestiere. Specie poi se si potrà vendere soltanto via web e al telefono e, per giunta, in un lasso temporale davvero ridotto”, evidenzia. “Insomma, un vero e proprio percorso ad ostacoli che per chi ha già subito perdite ingenti in queste settimane per la chiusura imposta da Governo e Regione sarà difficile sposare praticamente e sul piano dei costi”, rincara Russo. “Fatta così l’ordinanza non ha senso. È mortificante per chi da anni porta avanti uno dei settori strategici dell’economia campana dando lavoro a migliaia di persone”, conclude Russo

Go to TOP