Casal di Principe, chiedevano il pizzo a una sala giochi: tre arresti


C’e’ anche una persona gia’ condannata nel processo ‘Spartacus’ tra i tre arrestati dai carabinieri di Casal di Principe questa mattina per reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere e’ stata emessa dal gip di Napoli, nell’ambito di un’indagine coordinata dai magistrati della Dda di Napoli. I tre indagati, secondo le contestazioni, avvalendosi della forza intimidatrice determinata sul territorio dal clan dei Casalesi, avevano chiesto il ‘pizzo’ a imprenditori che gestivano apparecchiature di intrattenimento con giochi online in sale scommesse dell’agro aversano, pretendendo il 20% di tutti i guadagni. I fatti sarebbero avvenuti nei mesi di settembre e ottobre. Nei confronti di uno dei tre, lo scorso 31 ottobre, era stato gia’ eseguito un decreto di fermo con le stesse contestazioni emesso dalla dda. L’uomo gia’ condannato nel processo ‘Spartacus’ e’ ritenuto elemento di primo piano dell’organizzazione criminale. Piena collaborazione alle indagini e’ stata fornita dagli imprenditori vittime dell’attivita’ estorsiva.

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