I Carnevali del Sud. A Potenza torna la maschera “Sarachella”, nel sgno della solidarietà

Oggi, martedì grasso, si conclude il carnevale. Tante le manifestazioni in questi giorni. In particolare ad Aliano il carnevale con le maschere antropologiche ha un sapore arcaico. Cerca di ritagliarsi uno spazio di attenzione anche Sarachella, la maschera tipica del carnevale di Potenza protagonista di una giornata che ha avuto come slogan principale “Nessuno escluso”.

Quello del martedì grasso è uno dei più squisiti momenti legati all’essenza popolare di un luogo. Le riserve gastronomiche accumulate con sacrificio vengono condivise per far festa insieme e godere della prosperità ricevuta durante l’anno. Con questo spirito in testa, alle idee ed al corteo ci sarà Sarachella, in compagnia di tutte le altre maschere.

La maschera popolare lucana, dalla battuta pronta, salace ma non amara, è anche espressione di una genialità volta a suscitare generosità a suo vantaggio. Conoscitore dei fatti e dei misfatti di tutti. Uomo di strada, o meglio dei vicoli del borgo potentino, non sottometteva la sua persona a nessuno, pur vivendo la sua povertà in stracci e geniale perspicacia. “Sarachella” è l’ideale dell’appartenenza alla propria terra, ma anche un’idea di vita che va avanti da sé: senza fronzoli, col respiro nel petto e poco spazio per le apparenze.

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